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Cerveteri ritrova la sua Sagra. Gubetti: “Nei carri si è vista la bellezza della nostra comunità”





Intervista alla Sindaca Elena Gubetti e agli assessori Manuele Parroccini e Francesca Cennerilli al termine della sfilata dei Rioni. “In due anni la partecipazione alla Sagra è quadruplicata”

di Giovanni Zucconi

Cerveteri ritrova la sua Sagra. Gubetti: “Nei carri si è vista la bellezza della nostra comunità”

Ieri, in un pomeriggio caldissimo, tutta Cerveteri si è stretta intorno ai propri Rioni. E ha fatto bene, perché la sfilata ha regalato uno spettacolo di alto livello. Non soltanto per la qualità tecnica con cui sono stati realizzati i carri allegorici, ma anche per l’originalità delle coreografie: tutte fantasiose e molto colorate. Alcune davvero straordinarie, e capaci di coinvolgere il pubblico.

Cerveteri ritrova la sua Sagra. Gubetti: “Nei carri si è vista la bellezza della nostra comunità”

Il tema scelto per l’edizione 2026 era quello dei grandi festival del mondo. Ma lo spettacolo più bello è andato oltre i colori e le coreografie. È stato vedere una comunità ritrovarsi, stringersi intorno ai propri Rioni e riconoscersi ancora una volta nella propria festa.

Al termine della sfilata abbiamo raccolto le impressioni di Manuele Parroccini, Assessore con delega ai Rapporti con i Rioni, di Francesca Cennerilli, Assessora alla Cultura e al Turismo, e della Sindaca Elena Gubetti.

Per la cronaca, in serata la giuria ha proclamato vincitore il carro realizzato dal Rione Madonna dei Canneti.

Manuele Parroccini (Assessore con delega ai Rapporti con i Rioni)

Assessore Parroccini, dopo le difficoltà e i ritardi nell’approvazione della necessaria variazione di bilancio, in pochi si aspettavano una Sagra di queste dimensioni qualitative. Qual è stato il segreto?

“Il segreto è che abbiamo lavorato. Ci siamo estraniati da tutto quello che accadeva nelle aule del Consiglio comunale, e abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare. Senza farci condizionare dalle chiacchiere. Credo che questi quattro giorni siano la dimostrazione del lavoro svolto. Abbiamo registrato numeri stratosferici e riportato la manifestazione a essere la vera Sagra dell’Uva.”

C’è qualcosa che poteva andare meglio?

“È un peccato vedere poca uva. È un periodo particolare e facciamo fatica a coinvolgere gli agricoltori. Anche perché sono rimasti in pochi a produrre uva. Voglio però fare i complimenti a tutta la squadra, alla Giunta, all’assessora Cennerilli, con la quale lavoro a stretto contatto, e alla sindaca Elena Gubetti.”

Quale parte dell’organizzazione ha seguito più da vicino?

«Mi sono occupato in particolare del rapporto con i Rioni e dell’organizzazione della sfilata. Ho voluto fortemente le gradinate. Era da anni che pensavo potessero offrire un servizio in più al pubblico. E credo che il successo di oggi ne abbia dimostrato l’utilità. Anche il ricavato sarà importante, perché verrà ripartito tra i Rioni. A tutti e sette i Rioni va il mio plauso. Hanno lavorato senza sosta, nel migliore dei modi e con lo spirito giusto.”

A questo punto non ci resta che aspettare il verdetto della giuria

“Qualunque sarà il Rione proclamato vincitore, oggi ha vinto Cerveteri. Abbiamo affidato la valutazione a una commissione di professionisti, molto attenta ai particolari. Ma il risultato più importante è stato vedere tutti lavorare insieme con lo spirito giusto. Cerveteri viene spesso criticata e, qualche volta, persino sminuita dagli stessi amministratori. In giornate come questa, però, le discussioni si mettono da parte e bisogna riconoscere il bellissimo lavoro che è stato fatto.”

Francesca Cennerilli (Assessora alla Cultura e al Turismo)

Assessora Cennerilli, anche dopo un voto arrivato all’ultimo momento e le difficoltà organizzative, la festa è sembrata persino migliore di altri anni. Come ci siete riusciti?

“Essendo bravi nel fare il proprio lavoro. Semplicemente questo. Saperlo fare, e saperlo fare bene. Anche di fronte alle difficoltà, alla fine i risultati arrivano. Se avessimo potuto lavorare con maggiore tranquillità non so se il risultato sarebbe stato ancora migliore. Ma avremmo sicuramente curato qualche dettaglio in più. E per me che sono perfezionista, sarebbe stato importante. Siamo però super orgogliosi di quello che abbiamo creato.”

Elena Gubetti (Sindaca di Cerveteri)

Sindaca Gubetti, qual è l’immagine che porta con sé al termine di questa sfilata?

“Quella di una tradizione che è tornata a vivere. Quando sono diventata Sindaca, la sfilata dei carri allegorici stava vivendo un momento difficile. Oggi, invece, si vede tutto il lavoro fatto insieme ai Rioni per riportare in auge questa bellissima tradizione. Sono entusiasta di come è andata la sfilata e, più in generale, dell’intera Sagra.”

C’è qualcosa che l’ha colpita in modo particolare durante la sfilata?

“Sì. Subito dopo la sfilata, uno dei giudici della giuria, un romano, mi ha detto: “In questa sfilata dei carri allegorici si è vista la comunità di Cerveteri, e la bellezza di questa comunità”. È stata la frase più bella che ho ascoltato oggi. La comunità, infatti, era uno dei punti centrali del mio programma elettorale. Avevamo scelto di mettere al centro le persone e di lavorare attraverso la partecipazione dei cittadini, delle associazioni e di tutta la comunità locale. Per questo quelle parole hanno assunto per me un significato particolare.”

Anche i numeri, se non sbaglio, confermano la crescita della manifestazione

“Sì. Negli ultimi due anni la partecipazione alla Sagra si è praticamente quadruplicata. È un dato che racconta quanto questa festa sia cresciuta, e sia tornata a essere sentita dalla città.