Cerveteri, presentato il 12° corso per Guardie Ecozoofile: volontariato, tutela degli animali e presidio del territorio

Nella giornata di ieri, la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti ha partecipato alla presentazione del 12° corso per aspiranti Guardie Ecozoofile prefettizie di Fare Ambiente. La Gubetti, in un post Facebook, ha sottolineato il valore di un percorso formativo che, una volta concluso, permette ai partecipanti di mettersi a disposizione del territorio in modo volontario e gratuito.
Nel comunicato della Sindaca emerge un messaggio chiaro: l’amore per l’ambiente, per gli animali e per il territorio come impegno concreto, quotidiano. Un impegno che, a Cerveteri, passa anche attraverso una collaborazione definita “solida e storica” tra il Comune e le Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente.
La collaborazione, secondo quanto dichiarato dalla Sindaca, si sviluppa su più fronti. La tutela degli animali, anche grazie al lavoro della delegata Adelaide Geloso. Il contrasto alle discariche abusive insieme alla Polizia Locale. Con azioni più ampie contro l’illegalità. Con attività di sensibilizzazione e informazione rivolte alla cittadinanza, con attenzione particolare ai più piccoli.




Alla presentazione erano presenti, come ospite d’onore, il Presidente nazionale di Fare Ambiente, il professor Vincenzo Pepe, oltre alla Polizia Locale e ai Carabinieri delle caserme di Cerveteri e Campo di Mare.
Nel suo intervento, la Sindaca ha inoltre ringraziato il coordinatore delle Guardie di Fare Ambiente Cerveteri, il Cav. Marco Scarpellini, per l’entusiasmo e la costanza nello svolgimento del mandato. Rivolgendo infine un augurio di buon lavoro sia alle guardie già in servizio sia alle aspiranti.
Intanto, sul portale delle Guardie Ecozoofile di Cerveteri risultano aperte le iscrizioni al XII corso 2026. Descritto come propedeutico alla nomina di Guardia Zoofila Prefettizia. Il calendario pubblicato indica avvio il 14 febbraio 2026, e termine il 30 maggio. Sono previste lezioni il sabato dalle 17 alle 20 ed esami nella prima settimana di giugno.
Nella stessa pagina sono riportati anche i requisiti di accesso. Tra cui maggiore età, cittadinanza italiana o UE, assenza di condanne penali e disponibilità di almeno 4 ore settimanali.













