CERVETERI – È partita la stretta contro chi continua a deturpare il territorio abbandonando rifiuti su strade e marciapiedi. Le fototrappole installate tra dicembre e gennaio, grazie a un contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, hanno iniziato a produrre i primi risultati: dai terminali del comando della Polizia locale di via Friuli sarebbero già in emissione le prime sanzioni nei confronti dei trasgressori.
Nonostante ciò, il fenomeno resta difficile da arginare. Molti responsabili agiscono con il volto coperto o parcheggiano le auto lontano dall’area sorvegliata per evitare di essere ripresi, spesso approfittando delle ore serali. Per questo – come confermato dal comandante della Municipale, Cinzia Luchetti – saranno necessari ulteriori accertamenti per risalire con certezza agli autori degli abbandoni.
La Polizia locale opera in sinergia con le guardie ecozoofile di Fareambiente, rafforzando così il controllo del territorio. L’amministrazione comunale, attraverso l’assessore alle Politiche ambientali, ha inoltre annunciato l’intenzione di trasmettere le immagini raccolte alla Procura di Civitavecchia e di affidare ai legali il compito di seguire eventuali procedimenti penali, almeno nei casi più gravi.
Intanto cresce la preoccupazione di associazioni e comitati cittadini, che nelle ultime settimane hanno segnalato discariche abusive in diverse zone, tra cui via San Paolo e perfino nelle aree archeologiche della Necropoli. Emblematico il caso di via Settevene Palo Nuova, arteria provinciale dove, nonostante le ripetute bonifiche, i cumuli di rifiuti tornano puntualmente a comparire, in aperto sfregio alle istituzioni e al decoro urbano.









