”Ascani e Pasucci si diano una svegliata, non scaldino la solita minestra”
Cerveteri, Ardita: ”Dopo tre mesi e mezzo la ” Braccianese” ancora chiusa”
Da novembre e ancora oggi, la via Settevene Palo, meglio conosciuta come Braccianese , è sbarrata al transito. La gente: automobilisti,studenti e lavoratori sono sul piede di guerra e le invettive contro gli amministratori non si sono sprecate. Per il consigliere comunale di Fratelli d’Italia del comune di Ladispoli Giovanni Ardita è una presa in giro
” Da più di 90 giorni che si vedono esposti dei cartelli senza che si veda scritto l’inizio ed il fine lavori del cantiere-dice Ardita:
L’interruzione di questa strada quasi 100 giorni, penalizza seriamente molte famiglie e lavoratori che si recano all’Ospedale di Bracciano, credo che il tempo di percorrenza di un’ ambulanza che parte da Cerveteri per raggiungere l’Ospedale di Bracciano, se prima ci impiegava 15 o 20 minuti oggi attraversando la strada di Valcanneto ce ne impiega quasi il doppio. L’immobilismo di tutte le istituzioni locali, dell’Area Metropolitana e della Regione Lazio è veramente vergognoso afferma irritato il consigliere della destra Ardita”
Nessuno si è accorto che i nostri comuni Ladispoli e Cerveteri per arrivare all’ospedale, per raggiungere le caserme militari di Bracciano e di Vigna di Valle, e per i mille rapporti di lavoro che hanno liberi professionisti, artigiani, aziende, imprese turistiche e commerciali e tante altre attività industriali, che dai comuni del litorale quotidianamente raggiungono i comuni del lago Bracciano, Anguiillara, Trevignano e altri comuni della cassia come Morlupo Sacrofano, Campagnano ecc e viceversa, devono girare il mondo prima di arrivare a destinazione in una strada stretta e pericolosa grazie la presenza di numerose curve, l’interruzione della strada Braccianese sta colpendo la sanità, l’economia locale del comprensorio, e avvicinandosi alla primavera e all’estate anche il turismo.
Il silenzio di tutte le istituzioni “Comune di Cerveteri, Area Metropolitana e Regione Lazio” ci indignano, perché dopo quasi 100 giorni nessuno ci comunica quando sarà messa in sicurezza la strada e quando sarà riaperto il collegamento della braccianese da Cerveteri a Bracciano, abbiamo sensibilizzato le istituzioni con un primo servizio televisivo, speriamo che questa iniziativa per mezzo stampa convinca gli Enti competenti di aprire al più presto questo cantiere e di annunciarci un inizio ed un fine lavori, per riaprire questa strada molto importante per i nostri comuni del litorale collegati con i comuni del lago, l’Area Metropolitana si attivi a mettere in sicurezza il terreno privato a proprie spese, e successivamente si rivalga sul privato e solo questa la strada più breve e risolutiva per iniziare e finire i lavori di messa in sicurezza della braccianese.
Ascani e Pasucci si diano una svegliata, non scaldino la solita minestra, adducendo che la responsabilità è della maggioranza della Raggi, anche perché con i 5 stelle ci sono alleati nel governo nazionale.
La nota del Consigliere Comunale FDI Giovanni Ardita









