Poca pressione nelle condotte idriche, caldaie che non si accendono e ora anche niente acqua per innaffiare i giardini
Cerveteri: a Cerenova aumenta la popolazione in vista dell’estate e iniziano i disagi idrici –

“Se il buongiorno si vede dal mattino”, come dice un vecchio detto, a Cerenova i residenti hanno iniziato la stagione estiva con il piede sbagliato.
Quello che sta per terminare è il primo vero week end di prova dell’estate, con le seconde case che sono tornate ad animarsi in concomitanza con il ponte del 2 giugno, e stando alle testimonianze dei residenti, non è stata una bella partenza.
Poca pressione dalle condotte idriche, caldaie che fanno fatica ad accendersi, in diversi casi non si accendono affatto, docce fredde, rubinetti a secco …. Torna così il disagio per eccellenza: la carenza idrica nella frazione.
Un problema con cui i residenti e anche i vacanzieri fanno ormai i conti da anni, senza però, che ad oggi sia stata trovata una soluzione.
La storia è sempre la stessa: aumentano i residenti e di conseguenza l’acqua non basta per tutti. Tanto che qualcuno ha pensato addirittura a una class action nei confronti di Acea Ato2 nella speranza che in questo modo il problema venga preso seriamente in considerazione e risolto.
Ma i disservizi idrici a quanto pare non riguardano solo l’acqua potabile. Problemi anche con l’acqua per l’irrigazione dei giardini privati. Solo venerdì scorso dal Comune avevano annunciato la riparazione della rete ma a distanza di pochissimi giorni a quanto pare già molti giardini sono rimasti all’asciutto, con alcuni residenti che, sarcasticamente, invocano la pioggia.









