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Cerveteri, 25 aprile: il discorso del Sindaco Alessio Pascucci





“Per costruire un futuro migliore bisogna ricordare la faticosa strada fatta di lutti e sacrifici, di cui la nostra Repubblica è figlia”

Di Giulia Simone

Cerveteri, 25 Aprile: il discorso del Sindaco Alessio Pascucci-

Si è tenuta questa mattina la consueta cerimonia del 25 Aprile davanti al monumento per i Caduti, nel centro storico di Cerveteri, per celebrare la Festa della Liberazione.

In particolare l’ ultimo e commovente intervento è stato quello del Sindaco della città Alessio Pascucci.

Dedicando la “lettera aperta” al nonno (partigiano anche lui), Pascucci arrivando ai giorni nostri, non senza commozione, ha ricordato l’importanza di celebrare questa ricorrenza, senza mai dare per scontato il sacrificio fatto da moltissime persone contro il regime fascista.

“E’ difficile spiegare come ogni anno ci ritroviamo sotto questo monumento”.

“Ai più giovani potrebbe sembrare una tradizione antica. Sarebbe bello vivere in un periodo in cui non fossero necessarie le ricorrenze”.

“Per costruire un futuro migliore bisogna ricordare la faticosa strada di lutti e sacrifici, di cui la nostra Repubblica è figlia”.

“Ricordiamo in questo giorno, la storia di uomini e donne liberi, che con tante storie diverse si sono battuti perché avevano un ideale comune”

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“Ricordiamo i volti dei tanti giovani che sono morti, uccisi e torturati dando la vita per noi, in un periodo in cui bisognava decidere da che parte stare”.

Ricordiamoli tutti. “Da Salvo D’Acquisto, a Falcone, Borsellino e tutti gli altri”.

“Tutte persone normali, che si sono trovate a fare scelte eccezionali”.

“Quando mi ritrovo in un paese libero, in cui nessuno è perseguitato da nessuno” -continua il Sindaco, commosso- “Mi chiedo se io sia all’altezza del sacrificio fatto, se io sia in grado di onorarlo da Primo Cittadino, con questa fascia che porto oggi”.

“Ci stiamo davvero meritando quel sacrificio? Non lo so”.

“Questo è il motivo per cui oggi sono qui”.

“Per ricordarmi che qualsiasi cosa io faccia, è per loro, per i loro sacrifici”.

“Sono consapevole” – conclude- “Di non esserne all’altezza, ma mi auguro che tutte le persone che si sono sacrificate per noi possano essere guida e fonte d’ispirazione”.

“Buon 25 aprile a tutti”

🇮🇹 25 aprile: Festa della Liberazione 🇮🇹La consueta cerimonia al monumento dei caduti.

Gepostet von Alessio Pascucci am Samstag, 25. April 2020