I volontari dell’associazione che accoglie i bambini bielorussi salutano i “piccoli angeli” ospitati a Ladispoli
Aspettando un Angelo ONLUS
I bambini di Chernobyl tornano alle proprie case, dopo il soggiorno benefico trascorso in Italia, a Ladispoli, ospitati dall’Associazione “Aspettando un Angelo” ONLUS, da molti anni impegnata al loro fianco grazie all’inestimabile contributo dei volontari dell’Associazione.
Per salutarli, tra sorrisi e qualche lacrima di commozione, Aspettando un Angelo ha realizzato un videoclip con protagonisti tutti i bambini e le bambine coinvolti nel Progetto Arcobaleno. Il video, diffuso in queste ore sui social network sulle pagine dell’Associazione Aspettando un Angelo ONLUS e di Baraonda (https://www.facebook.com/Baraonda.Studio.Agency/videos/1390900304397220/) è stato presentato ieri sera in anteprima a Ladispoli, presso gli “Studios” della ACME Microsystem. Presenti in sala anche i volontari dell’associazione, gli operatori interculturali impegnati al fianco dei bambini bielorussi e lo staff di Baraonda Studio, l’agenzia di comunicazione che si è dedicata alla realizzazione del video.

Aspettando un Angelo ONLUS, un video per raccontare Chernobyl 
Aspettando un Angelo ONLUS, un video per raccontare Chernobyl 
Aspettando un Angelo ONLUS, un video per raccontare Chernobyl
“Questi bambini – ha spiegato Alessandro Mancini, responsabile e portavoce dell’Associazione – provengono da un’area geografica ancora oggi pesantemente colpita dalle conseguenze dell’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, nel lontano 1986. Nessuno di loro, e forse neppure molti dei loro genitori, erano nati quando la centrale esplose, portando paura e conseguenze irreparabili in tutta Europa. Eppure ancora oggi questi angeli innocenti pagano il prezzo di quella tragedia. Invitandoli a soggiornare in Italia per alcune settimane, li aiutiamo ad allontanarsi dalle aree contaminate e beneficiare del nostro clima più salubre: questo ha per loro un effetto benefico, che li aiuta a superare il cosiddetto periodo di remissione oncologica, intermedio fra la fine della fase patologica e la fase di accertata completa guarigione. Qui, grazie all’impegno dei nostri volontari, i bambini hanno la possibilità di divertirsi all’aria aperta, svolgere tante attività e seguire un’alimentazione più sana e indicata nel momento della convalescenza. E’ per questo che ringrazio con il cuore i nostri volontari e tutte le persone che da anni rendono possibile tutto questo!”
L’Associazione Aspettando un Angelo ONLUS è attiva sul territorio dal 2006 nel portare avanti progetti di accoglienza dedicati ai bambini di Chernobyl. Anche per il prossimo anno, hanno assicurato i volontari, saranno messi in campo tutti gli sforzi necessari a rinnovare il progetto e dare occasione ad altri bambini di trascorrere un soggiorno benefico in Italia. L’Associazione ha un sito internet in cui sono presenti i contatti e tutte le informazioni sul progetto: www.aspettandounangelo.it
A questo link il video: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=398445301047452&id=223770565181594









