L’operazione, in via Fratelli Marchetti Longhi 10, è frutto del lavoro del municipio VII. Sul posto vasto spiegamento di forze dell’ordine
A Roma sud liberati immobili abusivi dei Casamonica: saranno abbattuti –
Operazione anti abusivismo nel quartiere di Gregna Sant’Andrea. Dalle prime luci dell’alba 80 tra carabinieri, poliziotti e agenti della polizia locale di Roma Capitale, sono impegnati nelle operazioni di liberazione finalizzate all’abbattimento di un comprensorio di immobili riconduncibili alla famiglia Casamonica.
Si tratta di una struttura in via Fratelli Marchetti Longhi 10 dove è presente una villa con piscina, con all’interno alcuni appartamenti, dati in affitto dai proprietari. “Alle persone in condizione di vulnerabilità”, informa il Campidoglio, “verrà proposta la presa in carico presso il circuito di accoglienza capitolino”.
Secondo quanto appreso da RomaToday l’operazione è il frutto di un lungo lavoro portato avanti dal municipio VII e si inserisce nel solco degli abbattimenti effettuati al Quadraro due anni fa. Abusivismi accertati nel 1985 che nel tempo, anche per errori burocratici, non avevano mai portato all’abbattimento.
I primi sequestri risalgono al 2010 quando furono sequestrati 5 appartamenti all’interno del comprensorio. All’epoca furono denunciati madre e figlio entrambi appartenenti alla famiglia Casamonica.
Emerse allora come l’area edificata fosse priva delle prescritte concessioni edilizie, e che fosse sottoposta a vincolo urbanistico territoriale in quanto zona archeologica. Inoltre un’intera area di 4000 metri quadri, comprendente una villa con piscina e ben 25 appartamenti, affidata in giudiziale custodia alla donna 60enne appartenente al clan Casamonica, è stata sottoposta a sequestro preventivo e contemporaneamente sono stati avviati anche i procedimenti amministrativi per la demolizione delle abitazioni costruite abusivamente.









