Scuolambiente: “I molti amici di questo splendido bosco e i tanti volontari delle associazioni locali si sono mobilitati per risolvere questi problemi”.
Cerveteri, il racconto del Bosco di Valcanneto per festeggiare la Primavera –
L’Associazione Scuolambiente ha deciso di festeggiare la Primavera con la diffusione di bollettini naturalistici sul territorio, grazie ai loro esperti Stefano Martinangeli e Leda Brassanello.
Lo scopo è di far conoscere ed apprezzare maggiormente lo “splendido patrimonio ambientale “bosco urbano” di grande pregio e di largo beneficio della collettività”.
Questa settimana il focus è sul Bosco di Valcanneto.
“È stato un inverno difficile per il Bosco di Valcanneto. Ci sono stati disastri naturali dovuti al maltempo (frane, crollo di alberi e rami, danni alle strutture…) e disastri provocati da attività umane (abbandono di rifiuti, sversamento di materiali sia sul terreno che nel corso d’acqua…)”.
“I molti amici di questo splendido bosco e i tanti volontari delle associazioni locali si sono mobilitati per risolvere questi problemi, cercando, per quanto possibile, di ripristinare i sentieri e le strutture danneggiati e di allontanare dal bosco i rifiuti pericolosi”.
“Ora in primavera la natura si è rimessa in moto e noi con i nostri sensi possiamo apprezzare la sua opera. Possiamo vedere i tanti toni di verde delle foglie e i tanti colori dei nuovi fiori, possiamo sentire gli odori della terra e delle piante, possiamo ascoltare il canto degli uccelli e il ronzio degli insetti che svolazzano sui fiori, possiamo, magari con un po’ di attenzione, sentire con le dita la superficie liscia o vellutata delle foglie e dei petali e anche la corteccia ruvida dei tronchi”.
“Insomma il risveglio primaverile di un bosco permette anche a noi di tornare ad apprezzare quello che la natura ci offre. Quindi, soprattutto dopo questo lungo periodo in cui abbiamo dovuto restare al chiuso, torniamo a passeggiare nel bosco mettendo in attività tutti i nostri sensi per percepire con più attenzione quello che ci circonda e imparare a goderne”.
“Come Scuolambiente non possiamo che dare questo consiglio a beneficio del nostro equilibrio interiore ma anche per aiutarci a comprendere meglio che la salvaguardia di questo piccolo tesoro che è il Bosco di Valcanneto dipende anche da come approfondiamo la sua conoscenza visitandolo con rispetto”.












