La testimonianza di Stefania e della sua famiglia che da un mese combatte contro il Covid: “grazie a tutte le persone che ci sono state vicine!”
Covid: la mia Famiglia “salvata” dagli operatori sanitari
Il Covid e la Pandemia hanno acceso, in questi mesi, numerose polemiche anche sull’organizzazione del sistema sanitario locale e nazionale. In questo scenario, c’è anche chi ha voluto esprimere un sentito ringraziamento agli operatori sanitari e a tutte le persone coinvolte nella gestione dell’emergenza sanitaria.
Stefania e la sua Famiglia, residenti a Ladispoli, da circa un mese stanno lottando contro il Covid. Un’esperienza sicuramente negativa, ma che ha avuto anche dei riscontri umani positivi. Leggiamo qui di seguito la testimonianza inviata da Stefania al nostro giornale:
Eh già, tampone ancora positivo! Da circa un mese ci troviamo anche noi, come purtroppo molte altre famiglie, a fare i conti con il covid.
La storia è quella che si legge un pò ovunque: sintomi influenzali che nel giro di pochi giorni peggiorano notevolmente, fino al primo esito positivo del tampone. Subito dopo paura e smarrimento, cercando di capire cosa fare e cercando di ricordare con attenzione gli ultimi contatti avuti. La paura di vivere ciò che fino a quel momento hai solo visto in televisione è indescrivibile.
Ma siccome sono i dettagli che fanno la differenza, vorremmo condividere i nostri dettagli che, in situazioni come queste, diventano PERNI ESSENZIALI di un meccanismo che si scatena in modo travolgente.
In tutti questi giorni (oggi è il trentesimo) ci siamo trovati di fronte “all’altra faccia” della medaglia: iniziando dal medico di base e dalla signora della ASL che ci ha assistito, che sono stati sempre presenti ed efficaci sia dal punto di vista medico, sia psicologico, sia umano, senza tener conto di giorni feriali o festivi o di orari di servizio. Grazie a loro, si è innescato una catena di assistenza impeccabile; gli operatori del 118, il direttore della ASL RM4 e le infermiere che oltre al loro prezioso aiuto medico, dietro i loro dispositivi di protezione, ci hanno mostrato tutta la loro umanità e disponibilità.
Non da meno, è stato il sostegno di parenti ed amici (e sono stati davvero tanti!) che con gesti pratici o semplicemente con un sorriso, non ci hanno mai fatto sentire soli. All’interno della nostra famiglia c’è stata tanta unione e complicità e tanta razionalità per superare insieme questo periodo. Tutto questo non è scontato!
Si sente spesso dire che il Coronavirus ci sta allontanando sempre di più gli uni dagli altri. Noi possiamo garantire, e lo abbiamo toccato con mano, che l’affetto e la solidarietà sono molto più contagiosi del Covid. Sicuramente senza l’aiuto delle Persone che ci sono state vicine, le cose sarebbero andate molto diversamente.
La Redazione di Baraonda ringrazia Stefania per aver condiviso la sua testimonianza, si unisce al ringraziamento nei confronti degli operatori sanitari e augura i migliori Auguri a tutte le Famiglie colpite dalla pandemia.









