Il consigliere comunale di Ladispoli, delegato all’impiantistica sportiva, si sta attivando per indicare alle società la strada per accedere ai fondi del Credito Sportivo
Borgo San Martino, Ardita: “Accelerare pratiche per ammodernamento impianti”
“Appello ai comuni, trovare da subito soluzioni che non abbiano intralci burocratici tali da scoraggiare i club”, l’idea del presidente del Borgo San Martino, Andrea Lupi, sta trovando consensi negli ambienti politici ed è così che il consigliere comunale di Ladispoli, Giovanni Ardita, delegato all’impiantistica sportiva, si sta attivando per indicare alle società la strada per accedere ai fondi del Credito Sportivo.
“E’ un momento particolare e per molti club, dalla Terza categoria alla serie D, sarà dura convivere con questa crisi – afferma Ardita – nei giorni di isolamento mi sono dedicato ad ascoltare i commenti dei presidenti abbattuti moralmente e ai quali ho chiesto di avere la forza di affrontare i campionati che verranno con lo spirito di sempre.
Noi amministratori dobbiamo renderci conto che bisogna dire basta alle lungaggini burocratiche e accelerare le pratiche per gli ammodernamenti degli impianti in tempi veloci, altrimenti ci troveremo costretti a far i conti con uno smarrimento generale.
Per costruire la copertura di una tribuna non si possono attendere due anni, i tempi devono essere più rapidi – continua Ardita – e alla società va data la possibilità, come mi ha suggerito Lupi del Borgo San Martino, di realizzare spazi ricreativi rendendo fruibile l’impianto dalla mattina alla sera. Solo così potremo consentir loro un futuro”.
Un processo di rinnovamento, investimenti che anche il Ladispoli è pronto a fare, società che scommette sul futuro. “E’ la massima espressione del calcio del litorale, la serie D è un lustro per la città – conclude Ardita – chi impiega forze e denaro va aiutato e noi amministratori non dobbiamo complicargli la vita”.









