Intervenuto ieri sera a CentroMareRadio, il sindaco ha spiegato la situazione
Ladispoli, Grando: “Buoni spesa non sono stati abbastanza”
La questione dei buoni spesa è accesa più che mai: intervenuto ieri sera a CentroMareRadio, il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha ribadito che la misura del governo, che ha stanziato 400 milioni di euro per le famiglie in difficoltà, non è riuscita a tamponare del tutto la situazione.
“Quando il governo ha stanziato quei fondi – ha spiegato Grando – io ero uno di quei sindaci che sosteneva che non sarebbero bastati a risolvere il problema e che avrebbe dovuto fare di più. Com’è andata? Che quei fondi non erano sufficienti, almeno a Ladispoli. Da parte del governo ci aspettiamo molto, ma molto di più.
Abbiamo coperto tutta la Fascia A – ha continuato Grando – ossia aiutando tutte le persone che non percepiscono nessun sussidio, compresa la cassa integrazione. Abbiamo erogato circa 400mila euro in buoni spesa, solo ai nuclei familiari che non hanno alcun sostegno. Da lunedì partirà l’ultima quota di distribuzione, pari a circa 60mila euro, dopodiché riusciremo a chiudere la domanda per questa fascia. Però, come abbiamo detto anche altre volte, non possiamo concepire una famiglia in cui si ricevono 200 o 300 euro di Reddito di Cittadinanza come una famiglia benestante e non meritevole di aiuti, per questo le misure devono essere diverse e gli stanziamenti devono essere più corposi. La povertà – spiega – non è stata introdotta dal Coronavirus, esisteva anche prima, ma questa emergenza l’ha amplificata. Continuiamo però a essere di supporto con i pacchi alimentari, che abbiamo distribuito e continuiamo a distribuire: a oggi ne abbiamo consegnati più di 800.”
Il primo cittadino chiarisce anche la questione dei cosiddetti “furbetti degli aiuti alimentari”:
“I furbi non mancano mai: abbiamo riscontrato delle anomalie nelle richieste dei pacchi al COC e abbiamo attenzionato queste irregolarità. Il sistema attualmente non ci permette di effettuare un controllo incrociato con altre realtà sul territorio che operano parallelamente, come la Croce rossa o altri. È molto brutto pensare a questo, ma possiamo dire che a Ladispoli nessuno è rimasto senza cibo, perché se non è stato il Comune di Ladispoli a fornirlo, è stato comunque qualche ente che ci aiuta e ci supporta, a cui va il nostro ringraziamento.”
Grando ha infine ricordato che, come tutte le settimane, la raccolta alimentare si terrà questo mecoledì fuori dai principali supermercati di Ladispoli.
Di Alessandro Ferri









