La manifestazione di Canale Monterano suscita l’indignazione di alcuni esponenti politici che chiedono la rimozione dei manifesti in città
Sagra della Patata, bufera ad Allumiere sui manifesti –
“Sagra della Patata – Luglio 2019 – Te la voglio far provare in ogni modo”.
Queste alcune delle scritte sul manifesto della sagra di Canale Monterano. Una raffigurazione di un busto, probabilmente di donna, avvolto da una buccia di patata.
Un manifesto “a contenuto chiaramente sessista, maschilista e volgare” per alcuni.
E a condividere il pensiero è, dopo Paola Rocchi a Santa Marinella, anche il consigliere comunale di Allumiere Simone Ceccarelli.
“Condividendo l’indignazione che ha guidato la compagna Paola Rocchi a chiederne al Comune di Santa Marinella la rimozione, ho protocollato la medesima richiesta al Comune di Allumiere”.
Ceccarelli parla di “un manifesto a contenuto chiaramente sessista, maschilista e volgare, punti di vista che ad Allumiere non devono (o almeno non dovrebbero) trovare albergo o cittadinanza”.
Nella sua richiesta al sindaco Antonio Pasquini e all’assessore alla Cultura Brunella Franceschini, il consigliere chiede la rimozione immediata dei manifesti.
Inoltre, Ceccarelli chiede anche “di rinunciare all’eventuale introito pervenuto dalla tassa di affissione”.
Il motivo? “Per contenuto chiaramente sessista, maschilista e volgare degli stessi”.
di Armando Valente









