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“La città incantata” a Santa Severa dal 28 al 30 giugno





Due mostre saranno dedicate al tema della Mafia affrontato dai fumetti, con due punti di vista diversi e forse anche opposti.

La città incantata a Santa Severa dal 28 al 30 giugno-

Al via venerdì 28 giugno la nuova edizione de “La Città Incantata – quinto Meeting Internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”, una tre giorni dedicata al mondo del fumetto e dell’animazione, promossa dalla Regione Lazio-Progetti Speciali ABC con LAZIOcrea, con la direzione artistica di Luca Raffaelli.

Luogo scenario il Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea, affacciato sul mare e sospeso tra leggenda e realtà, che ospiterà la manifestazione con un programma ricco di incontri, rassegne, proiezioni, esposizioni e workshop, tutti a ingresso gratuito.

Questo luogo magico verrà abitato da animatori, disegnatori, fumettisti, illustratori, street artist e artisti visivi, che incontreranno il pubblico per raccontare il proprio lavoro, il proprio stile, le proprie tecniche, la propria creatività.

Per l’edizione 2019 si è dato anche grande spazio ai dibattiti e alle mostre che saranno all’interno degli spazi espositivi del Castello.

Quest’anno le mostre de “La Città Incantata” ruotano tutte attorno al tema principale del meeting: chi sono i veri supereroi che possono salvare il mondo? E come?

Due mostre saranno dedicate al tema della Mafia affrontato dai fumetti, con due punti di vista diversi e forse anche opposti.

MOSTRA2.  #ComicBookMafia –  ripercorrerà come dalla fine del XIX secolo ad oggi, il maggior produttore di immaginario al mondo, l’America, ha raccontato il rapporto tra l’Italia e la Mafia e tra i supereroi e la Mafia.

Dai grandi flussi migratori ai gangster degli anni ’30, dai mafiosi siciliani ammantati di eroismo durante la II guerra mondiale a una visione contemporanea delle famiglie di Cosa Nostra, che oscilla in maniera inquietante tra un’idea romantica e il macchiettismo più assurdo.

Il fumetto americano, nella sua natura ultra pop, non si è mai interrogato a fondo sui propri messaggi, sulla necessità di un eventuale diverso trattamento comunicativo tra figure immaginarie, come i supereroi, e tra criminali reali, come i mafiosi.

Questi messaggi inconsapevoli hanno comunque influenzato il modo di pensare e di vedere le cose in milioni di lettori in tutto il mondo, e nella mostra “Comic Book Mafia” saranno per la prima volta sviscerati, con riproduzioni di rare pagine e vignette tratte dai comics americani.

Scendendo nello specifico dell’eroe che prova da sempre a salvare il mondo, rimanendo però incastrato in un “nastro di moebius” spesso oscuro, la mostra n.3 #Batman 80 è dedicata a uno dei primi e più celebri supereroi. Sono passati 80 anni esatti dalla sua prima apparizione, e nel frattempo l’Uomo Pipistrello è diventato una icona di primo piano a livello mondiale, non solo nel fumetto, ma anche nel cinema, nei videogiochi, nell’immaginario collettivo come simbolo eroico ed oscuro al tempo  stesso.

La città incantata a Santa Severa dal 28 al 30 giugno
La città incantata a Santa Severa dal 28 al 30 giugno

La mostra ripercorre questi decenni di grande fermento artistico – continuamente influenzato dai cambiamenti sociali – con una serie di pannelli che presentano oltre 30 delle copertine più famose del personaggio.

Insieme ad essi, una rara intervista video di Vincenzo Mollica a Bob Kane – il creatore del personaggio – realizzata a Los Angeles, nel 1993.

Fulcro della mostra, una selezione delle tavole originali tratte dalla miniserie a fumetti “Batman Europa”, dipinte per la Dc Comics da Giuseppe Camuncoli

Continuando nel percorso di decostruzione del supereroe e della sua effettiva identità e funzione come salvatore, arriviamo ad un angolo speciale la mostra dedicata alle opere di Adrian Tranquilli, il primo artista italiano ad aver portato i personaggi dei fumetti nel mondo delle “fine arts”, non come meri prodotti del consumismo e della comunicazione di massa, ma attraverso una profonda conoscenza, analisi e sintesi delle loro peculiarità più intime.

Tranquilli prende dalla figura del supereroe la sua essenza, facendola assurgere a concetti di sacro e divino, o in alternativa mettendola a confronto con i suoi aspetti più oscuri, quasi demoniaci.

Nell’esposizione al Castello di Santa Severa saranno in mostra una scultura dell’autore e alcune installazioni video, che permetteranno al visitatore di trascendere la figura dell’Uomo Pipistrello e del supereroe.