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Ladispoli, il Bosco di Palo diventa un grande parco pubblico di otto ettari: il Comune acquista nuovi terreni





Il sindaco Alessandro Grando annuncia sui social il completamento dell’operazione: acquistati cinque ettari per 200mila euro, che si aggiungono ai tre già di proprietà comunale. Un investimento per tutelare il patrimonio naturale e ampliare gli spazi verdi a disposizione della città.

Ladispoli, il Bosco di Palo diventa un grande parco pubblico di otto ettari: il Comune acquista nuovi terreni –

LADISPOLI – Un unico grande parco pubblico di otto ettari, tra bosco e prato, a disposizione della cittadinanza. È questo il risultato dell’operazione annunciata dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, attraverso un video pubblicato sul proprio profilo social, con il quale ha comunicato l’avvenuta acquisizione da parte del Comune di una vasta area verde situata nel Bosco di Palo.

L’amministrazione comunale ha infatti formalizzato, al termine di un lungo iter amministrativo, l’acquisto di cinque ettari di terreno compresi tra via dei Delfini e via Corrado Melone, fino a oggi di proprietà privata. L’area si aggiunge ai tre ettari adiacenti già appartenenti al patrimonio comunale, dando così vita a un unico spazio pubblico di circa 80mila metri quadrati.

Un’operazione che rappresenta un importante passo avanti nella salvaguardia del patrimonio ambientale cittadino e nella valorizzazione di uno dei luoghi naturalistici più conosciuti e frequentati di Ladispoli.

«Oggi mi trovo qui al Bosco di Palo, felice e orgoglioso di dare a tutti voi una bellissima notizia», ha esordito Grando nel videomessaggio, spiegando come una parte significativa dell’area, pur essendo da tempo percepita dai cittadini come uno spazio collettivo, fosse in realtà ancora di proprietà privata.

Il primo cittadino ha quindi illustrato i termini dell’operazione, sottolineando che i cinque ettari appena acquisiti, sommati ai tre già comunali, consentiranno di costituire un grande parco pubblico destinato alle famiglie, agli sportivi e a quanti desiderano trascorrere il proprio tempo libero a contatto con la natura.

L’investimento sostenuto dall’amministrazione ammonta a 200mila euro, una cifra che il sindaco ha definito modesta se confrontata con il valore ambientale, sociale e collettivo dell’area.

Nel suo intervento, Grando ha voluto inoltre evidenziare il lavoro svolto per raggiungere questo risultato, ringraziando gli uffici comunali e, in particolare, l’architetto Vanessa Signore, il consigliere Moretti, che ha seguito l’iter amministrativo insieme agli uffici, la proprietà privata che ha individuato nel Comune il proprio primo interlocutore e gli amministratori che hanno sostenuto il progetto attraverso l’approvazione degli atti necessari in Giunta e in Consiglio comunale.

L’acquisizione assume un significato che va oltre il semplice ampliamento del patrimonio immobiliare dell’ente. Con il passaggio alla proprietà pubblica, infatti, viene consolidata la destinazione collettiva di un’area naturale che rappresenta un punto di riferimento per la vita all’aria aperta, la socialità e il benessere dei cittadini.

La costituzione di un unico parco di otto ettari offre inoltre una prospettiva importante per la tutela del verde urbano e per la conservazione di un patrimonio naturalistico che contribuisce all’identità del territorio.

Nel messaggio diffuso sui social, il sindaco ha voluto attribuire all’operazione anche un forte valore simbolico, rivolgendosi direttamente alla comunità e sottolineando come un luogo già particolarmente caro ai ladispolani sia ora entrato a pieno titolo nel patrimonio pubblico.

«Da oggi, quando verrete in questo luogo, potrete considerarlo come vostro, perché effettivamente è così», ha dichiarato Grando al termine del video.

Il Bosco di Palo diventa così il simbolo di un investimento che punta a coniugare tutela ambientale, fruizione pubblica e qualità della vita, restituendo alla collettività la piena proprietà di uno spazio naturale di particolare valore per Ladispoli.

Un risultato che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, segna un nuovo capitolo nella valorizzazione delle aree verdi cittadine e nella salvaguardia di un luogo che appartiene alla storia e alla quotidianità della comunità locale.