Venerdì 30 ottobre, alla Casa del Popolo, un incontro pubblico promosso da Alleanza Verdi Sinistra per discutere delle criticità segnalate dai cittadini, del funzionamento delle nuove strutture sanitarie e delle prospettive per il territorio. Presenti rappresentanti politici locali, metropolitani e regionali.
Case e ospedali di comunità, tra promesse e disservizi: a Ladispoli il confronto sulla sanità territoriale –
La sanità territoriale torna al centro del dibattito pubblico a Ladispoli. Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17.30, presso la Casa del Popolo di via Rimini 10, si terrà l’incontro dal titolo “Case e ospedali di comunità: un percorso a ostacoli?”, promosso da Alleanza Verdi Sinistra Ladispoli, con l’obiettivo di approfondire lo stato dei servizi sanitari nel comprensorio di Ladispoli e Cerveteri.

Un appuntamento che nasce dalle preoccupazioni espresse dagli organizzatori sul funzionamento delle nuove strutture sanitarie territoriali e dalla volontà di aprire un confronto sulle difficoltà che, secondo quanto denunciato, continuerebbero a interessare cittadini e pazienti.
Il punto di partenza è la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, avviata anche alla luce delle criticità emerse durante la pandemia del 2020. Un’esperienza che ha evidenziato la necessità di rafforzare la medicina di prossimità, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire servizi più accessibili, soprattutto alle persone anziane, fragili e affette da patologie croniche.
In questo contesto si inserisce il Decreto Ministeriale 77 del 2022, che ha definito nuovi modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale, attribuendo un ruolo centrale alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità.
Nel territorio del Distretto sanitario 2 della ASL Roma 4, che comprende Ladispoli e Cerveteri, i lavori di adeguamento delle strutture sono stati avviati, secondo quanto riportato dagli organizzatori, nel gennaio 2025, interessando gli spazi precedentemente destinati alla Casa della Salute, al Punto di Primo Intervento e al Poliambulatorio, oltre alla sede amministrativa della ASL a Cerveteri.
Le nuove strutture sono state inaugurate nel giugno 2026, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Tuttavia, secondo il circolo locale di Sinistra Italiana, all’inaugurazione non sarebbe seguito un pieno funzionamento dei servizi secondo le aspettative iniziali.
Al centro delle contestazioni figurano visite annullate, carenza di personale, difficoltà logistiche per il Consultorio, criticità nel funzionamento del Punto Unico di Accesso (PUA) e disagi legati alla sostituzione del Punto di Primo Intervento con l’ambulatorio di cure primarie.
Si tratta di problematiche denunciate dagli organizzatori sulla base delle proprie osservazioni e delle segnalazioni raccolte tra i cittadini, che richiedono un approfondimento e un confronto con i responsabili della sanità territoriale.
La questione, infatti, non riguarda soltanto la disponibilità di nuovi edifici o spazi sanitari, ma soprattutto la capacità di garantire prestazioni, continuità assistenziale, personale adeguato e risposte concrete alle esigenze della popolazione.
Per gli organizzatori, il rischio è che strutture nate per avvicinare la sanità ai cittadini non riescano ancora a esprimere pienamente le proprie potenzialità, alimentando insoddisfazione e difficoltà nell’accesso alle cure.
L’incontro del 30 ottobre intende quindi rappresentare un’occasione di approfondimento, ma anche di confronto politico sul futuro della sanità pubblica locale.
Ad aprire i lavori sarà Rossana Valentini, segretaria di Sinistra Italiana per Roma e Area Metropolitana.
Tra gli interventi annunciati figurano Mara Caporale, esperta di programmazione sociale; Alessandro Cavaliere, responsabile regionale Salute e Sanità di Europa Verde; Elisabetta Papini, responsabile per il rapporto con i movimenti di Sinistra Italiana Roma e Area Metropolitana; Roberto Garau, capogruppo consiliare comunale di Governo Civico Ladispoli; e Alessandra Zeppieri, consigliera regionale del Polo Progressista.
Il confronto vedrà inoltre la partecipazione di Jones Mannino, responsabile Sanità Pubblica di Sinistra Italiana Lazio; Crescenzo Paliotta, segretario del Circolo PD di Ladispoli; Massimiliano Citati, vice coordinatore di Ladispoli Attiva; Giuseppe Fiorini, portavoce di Ladispoli Sostenibile; e Barbara Bonanni, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale.
La presenza di rappresentanti di diverse realtà politiche e civiche evidenzia la volontà di affrontare il tema sanitario attraverso un confronto che coinvolga più livelli istituzionali e territoriali.
L’iniziativa assume inoltre un significato politico in vista delle prossime elezioni amministrative di Ladispoli. Nel comunicato di presentazione, infatti, gli organizzatori indicano esplicitamente anche l’intenzione di valutare le possibili iniziative e il proprio ruolo nel futuro appuntamento elettorale.
La sanità territoriale si conferma così uno dei temi destinati ad accompagnare il dibattito cittadino nei prossimi mesi, in un contesto nel quale il rafforzamento dei servizi pubblici rappresenta una questione particolarmente sentita dalla popolazione.
Resta centrale un interrogativo: in che misura le nuove Case e gli Ospedali di Comunità stanno rispondendo alle esigenze per le quali sono stati progettati?
Una domanda alla quale il confronto pubblico del 30 ottobre cercherà di offrire elementi di valutazione, dando spazio alle criticità segnalate, alle proposte e alle possibili soluzioni per migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle ore 17.30, presso la Casa del Popolo di Ladispoli, in via Rimini 10.








