Ladispoli Sostenibile denuncia nuove criticità sulla linea 29 e sulle navette cittadine. Sotto osservazione la fase di transizione verso Astral, prevista per il 1° febbraio 2027. Il gruppo chiede all’amministrazione comunale interventi e chiarimenti per garantire la continuità del servizio.
Ladispoli, autobus che saltano le corse e disagi per gli studenti: cresce la preoccupazione per il trasporto pubblico locale –
LADISPOLI – Corse che saltano, autobus che non arrivano e cittadini costretti ad affrontare attese sempre più lunghe alle fermate. Torna al centro dell’attenzione il trasporto pubblico locale di Ladispoli, con nuove segnalazioni di disservizi che interesserebbero diverse navette cittadine e, in particolare, la linea 29, utilizzata anche dagli studenti e dai pendolari diretti verso Cerenova.

Le criticità della linea erano già finite al centro dell’attenzione della cronaca locale, come riportato da Civonline nell’articolo «Bus fantasma e attese infinite, la linea 29 finisce nel mirino», che aveva acceso i riflettori sui disagi legati al servizio.
A sollevare nuovamente la questione è il gruppo Ladispoli Sostenibile, che attraverso un aggiornamento pubblico denuncia una situazione di crescente difficoltà, chiedendo all’amministrazione comunale di intervenire per assicurare la regolarità dei collegamenti durante la delicata fase di passaggio alla nuova gestione del servizio.
Secondo quanto riferito dal gruppo, numerose corse non verrebbero più effettuate regolarmente. Particolarmente critica sarebbe la situazione della linea 29, che serve anche un istituto scolastico e che, dopo le ore 14, non garantirebbe più il passaggio degli autobus secondo le segnalazioni raccolte.
Una circostanza che, qualora confermata, comporterebbe disagi soprattutto per gli studenti al termine delle lezioni e per quanti devono raggiungere Cerenova, rendendo più complicata l’organizzazione degli spostamenti quotidiani.
Il nodo del cambio di gestione
Al centro delle preoccupazioni espresse da Ladispoli Sostenibile c’è soprattutto la fase di transizione tra l’attuale gestore del trasporto pubblico e il nuovo assetto che coinvolgerà Astral.
Secondo la ricostruzione proposta dal gruppo, l’attuale concessionario si troverebbe a dover sostenere le spese necessarie per mantenere operativi gli autobus pur essendo ormai prossimo alla conclusione del proprio rapporto contrattuale. Il servizio, sempre secondo quanto sostenuto, proseguirebbe attraverso una proroga fino al 31 gennaio 2027, in attesa del passaggio previsto per il giorno successivo.
Una situazione che potrebbe determinare difficoltà economiche e organizzative, soprattutto qualora il gestore fosse chiamato ad anticipare risorse per carburante, manutenzione e funzionamento dei mezzi, con tempi di rimborso non immediati.
Si tratta, tuttavia, di una lettura avanzata da Ladispoli Sostenibile, che richiederebbe riscontri ufficiali sulle condizioni contrattuali ed economiche dell’attuale affidamento.
Le eventuali difficoltà gestionali rischierebbero inoltre di ripercuotersi non soltanto sugli utenti, ma anche sugli autisti e sui dipendenti impegnati quotidianamente nell’erogazione del servizio.
Il rischio di mesi di disservizi
La preoccupazione maggiore riguarda la durata di questa fase transitoria. Mancano infatti ancora diversi mesi alla data del 1° febbraio 2027, indicata come termine per il passaggio di consegne, e il timore espresso dal gruppo è che le criticità attualmente segnalate possano protrarsi nel tempo.
Per studenti, lavoratori, anziani e cittadini che non dispongono di un mezzo privato, il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale. L’incertezza sugli orari e sulla regolarità delle corse rischia quindi di trasformarsi in un problema concreto di mobilità quotidiana, soprattutto per i collegamenti tra Ladispoli e le località limitrofe.
Non si tratta soltanto di verificare eventuali ritardi, ma di comprendere se tutte le corse programmate siano effettivamente garantite e quali misure possano essere adottate per evitare ulteriori interruzioni.
La richiesta all’amministrazione comunale
Ladispoli Sostenibile chiede un intervento diretto dell’amministrazione comunale affinché venga avviata un’interlocuzione con Astral e siano fornite informazioni precise ai cittadini sulle iniziative previste per garantire la continuità del trasporto pubblico.
La richiesta riguarda in particolare la gestione del periodo transitorio, le condizioni operative dell’attuale concessionario e gli strumenti che potranno essere messi in campo per assicurare il rispetto degli orari e delle corse previste.
Il gruppo sollecita, dunque, una maggiore trasparenza sul percorso che porterà al cambio di gestione, ritenendo necessario evitare che le difficoltà amministrative e contrattuali finiscano per gravare sugli utenti.
Resta ora da comprendere quali risposte arriveranno dal Comune e quali iniziative potranno essere intraprese per affrontare le segnalazioni.
La questione centrale rimane la continuità di un servizio pubblico essenziale: il passaggio a un nuovo gestore non dovrebbe tradursi in mesi di incertezza per chi utilizza quotidianamente gli autobus per raggiungere la scuola, il lavoro o altri servizi.
Per Ladispoli Sostenibile, la priorità è ottenere risposte concrete e tempestive, prima che una fase di transizione amministrativa si trasformi in un problema strutturale per la mobilità cittadina.








