Ladispoli

Successo per “A un passo dalla coda”: quando i cani insegnano l’empatia e il consenso





Ladispoli – Una splendida giornata di sole, la cornice del litorale laziale e l’entusiasmo contagioso dei partecipanti hanno decretato il pieno successo di “A un passo dalla coda”. L’iniziativa, svoltasi sabato 3 ottobre nei pressi dello stabilimento DLF in via Regina Elena, è stata promossa dall’associazione “A un passo da te” in stretta sinergia con la “DLF – Dogs for Life”, realtà da anni attiva sul territorio con i propri cani da salvataggio.

Un percorso educativo e psicologico

L’evento è stato pensato e realizzato su misura per i ragazzi nello spettro autistico. L’obiettivo non era soltanto offrire una mattinata di svago all’aria aperta, ma sviluppare un vero e proprio percorso formativo e psicologico. Affiancati da psicologi specialisti volontari, i ragazzi hanno imparato a interpretare il linguaggio del corpo e i segnali dei quattro zampe, assimilando l’importanza del rispetto e del consenso nelle interazioni quotidiane.

I cani da salvataggio della DLF, abituati a intervenire nelle emergenze ma perfettamente socializzati, si sono rivelati ottimi conduttori educativi, mostrando straordinaria pazienza e affidabilità.

Le voci dei protagonisti

Soddisfazione espressa da tutte le parti coinvolte:

  • Il Presidente di “A un passo da te”: «I ragazzi sono stati entusiasti. Oltre a vivere una bella esperienza, portano a casa una lezione pratica su come comportarsi quando incontrano un cane durante una passeggiata. Per noi è un traguardo fondamentale.»
  • La portavoce di DLF – Dogs for Life: «Spendersi per il sociale è la nostra missione. I nostri cani sono pronti al salvataggio ma anche fantastici compagni di socializzazione.»
  • Stefano Fierli (Consigliere comunale): «Iniziative come questa danno valore al nostro territorio. Il Comune crede fortemente in questi progetti e continuerà a sostenerli.»
  • Mario Monti (Delegato agli sport acquatici): «Il nostro litorale offre enormi possibilità. Guardando al futuro, il sogno è estendere queste attività inclusive anche al mondo subacqueo.»

Attestati e sorrisi finali

A coronamento della mattinata, ogni ragazzo ha ricevuto un attestato simbolico di “Amico dei cani”. L’evento si è concluso tra gli applausi dei presenti e la condivisione di un messaggio chiaro: l’inclusione passa attraverso l’empatia, il contatto con la natura e il rispetto reciproco.