Dal 3 al 24 ottobre la Carlo D’Orta Art Studio Gallery ospita la mostra curata da Virgilio Patarini. Pittura, fotografia e scultura in dialogo tra rigore delle forme e libertà espressiva. Inaugurazione sabato 3 ottobre alle ore 17
“Ragione e Sentimento”, a Roma l’arte tra geometria e informale –
ROMA – Ragione e sentimento, geometria ed emozione, ordine e libertà creativa. Sono questi i poli attorno ai quali si sviluppa “Ragione e Sentimento – Dall’astrazione geometrica all’Informale”, la nuova mostra ospitata dalla Carlo D’Orta Art Studio Gallery, in Piazza Crati 14 a Roma, dal 3 al 24 ottobre 2026.

L’esposizione, dedicata a pittura, fotografia e scultura, è curata da Virgilio Patarini e propone un percorso attraverso differenti linguaggi e sensibilità artistiche, mettendo in relazione la ricerca più rigorosa legata alla forma e alla geometria con esperienze nelle quali materia, gesto e componente emotiva assumono un ruolo centrale.
Un confronto, dunque, tra modalità espressive diverse, riunite all’interno dello spazio espositivo di Carlo D’Orta con l’obiettivo di offrire al pubblico una lettura ampia dell’arte contemporanea: dalla costruzione dell’immagine alla sua progressiva liberazione, dalla precisione compositiva alla forza dell’Informale.
Numerosi gli artisti presenti: Alberto Besson, Alessandra Cantamessa, Valentina Carrera, Rinaldo Degradi, Carlo D’Orta, Lorenzo Favaron, Paola Gamba, Katerina Korshun, Elio Maffeis, Massimiliano Marino, Ezio Mazzella, Paolo Pasini, Fabiano Paterlini, Alessandro Pedrini, Maria Luisa Ritorno e Michele Schirinzi.
Fotografie, dipinti e sculture costruiscono così un itinerario nel quale tecniche e materiali differenti diventano strumenti per indagare due dimensioni solo apparentemente contrapposte: quella della ragione, legata all’equilibrio e alla struttura, e quella del sentimento, affidata alla libertà del gesto e alla capacità dell’opera di suscitare emozioni.
L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 17, presso la Carlo D’Orta Art Studio Gallery di Piazza Crati 14. La mostra proseguirà fino al 24 ottobre 2026, con apertura dal mercoledì alla domenica; lunedì e martedì lo spazio resterà chiuso. L’ingresso è libero.
Un nuovo appuntamento per gli appassionati d’arte nella Capitale, chiamati a confrontarsi con opere e autori differenti attraverso un percorso che mette al centro proprio quella tensione, antica e sempre attuale, tra razionalità ed emozione, forma e materia, ragione e sentimento.








