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Blitz antidroga sul litorale: Ladispoli e Cerveteri al centro dell’inchiesta della Procura





LADISPOLI / CERVETERI – C’è anche il litorale nord della Capitale al centro della vasta operazione coordinata dalle forze dell’ordine che ha portato a galla un’articolata rete criminale dedita al traffico di stupefacenti. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, le città di Ladispoli e Cerveteri – inserite nel territorio d’azione della Compagnia dei Carabinieri di Civitavecchia – avrebbero svolto un ruolo strategico, venendo impiegate come vere e proprie basi logistiche e operative per la gestione degli affari illeciti.
​L’indagine, scaturita da un grave episodio di violenza avvenuto a Roma, si è rapidamente allargata al litorale, svelando un’organizzazione moderna e ben strutturata. Il gruppo non si limitava ai tradizionali canali di spaccio, ma faceva ricorso anche alle monete virtuali per movimentare i proventi del narcotraffico e riciclare il denaro sporco.
​Nel corso delle attività investigative, Polizia e Carabinieri hanno presidiato le principali arterie stradali che collegano la costa alla Capitale, effettuando arresti in flagranza e ingenti sequestri di droga. L’ampio raggio dell’operazione ha portato al rinvenimento di un deposito a Roma – con oltre 24 chili di hashish, cocaina e la cosiddetta «cocaina rosa» – e persino di un laboratorio clandestino in Calabria, a dimostrazione della fitta rete di contatti del gruppo.
​Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. I riscontri sulle singole posizioni e sulle presunte responsabilità dovranno essere vagliati nelle successive sedi giudiziarie; per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.