La presidente del Consiglio Cittadino Cerenova-Campo di Mare torna nell’area dopo un anno. Nel video contesta le pendenze e i blocchi di tufo già danneggiati, sollevando dubbi anche sulla conclusione dei lavori
Campo di Mare, piazza Prima Rosa. Sebastiani: “Ci hanno segnalato che addirittura entra l’acqua nelle case”

Le segnalazioni dei cittadini sull’acqua che entrerebbe nelle abitazioni, le pendenze contestate e i blocchi di tufo che risulterebbero già danneggiati. Sono i problemi al centro del video pubblicato sui social da Silvia Sebastiani, presidente del Consiglio Cittadino Cerenova-Campo di Mare, dopo un nuovo sopralluogo a piazza Prima Rosa.
La questione delle pendenze nasce dalle indicazioni ricevute dai residenti. “Dopo aver ricevuto una segnalazione dai cittadini, siamo venuti a controllare perché ci hanno segnalato le pendenze totalmente sbagliate”, racconta Sebastiani. “Per fortuna ha piovuto poco, ma ci hanno segnalato che addirittura entra l’acqua nelle case ed effettivamente dopo un controllo sembrerebbe che abbiano ragione”. Sebastiani riferisce dunque le preoccupazioni dei cittadini e ritiene, sulla base del sopralluogo, che possano trovare riscontro nelle condizioni della piazza.x


Nel filmato resta aperto anche l’interrogativo sullo stato dei lavori. “Siamo tornati in piazza Prima Rosa dopo un anno e non riusciamo a capire se il cantiere è ancora in piedi o se è finito”, afferma. Un dubbio dal quale parte la sua valutazione di quanto realizzato. Tra gli elementi contestati ci sono i blocchi di tufo utilizzati per delimitare i marciapiedi. “Già parecchi sono danneggiati”, osserva Sebastiani, attribuendo il problema a uno spessore che, a suo giudizio, non sarebbe sufficiente a garantirne la resistenza nel tempo.
La chiusura del video è polemica e riguarda i tempi dell’inaugurazione. “Rimaniamo in attesa dell’inaugurazione di questo meraviglioso luogo che sicuramente avverrà sotto campagna elettorale”, commenta Sebastiani. Poi il ringraziamento ironico: “Nel frattempo vi ringraziamo per i nuovi lampioni e per i nuovi cartelli stradali”.












