“Durante il periodo estivo il servizio di igiene urbana continua a mostrare criticità legate alla disponibilità di mezzi e personale, proprio nei mesi in cui le alte temperature e l’aumento dei quantitativi raccolti richiederebbero un’organizzazione ancora più efficiente”.
Così il consigliere di minoranza Emanuele Vecchiotti (FI) in una nota affidata alla stampa.
“C’è però un aspetto – aggiunge – sul quale vogliamo essere particolarmente chiari: non basta che un mezzo sia semplicemente disponibile o funzionante. Deve essere strutturalmente adeguato alla tipologia di rifiuto che è chiamato a raccogliere e trasportare, garantendo la corretta tenuta del carico e impedendo la fuoriuscita di liquidi o residui durante il tragitto verso gli impianti di conferimento. Questo vale sempre, ma ancora di più durante l’estate, quando le alte temperature possono accentuare la formazione di liquidi e percolato. L’idoneità dei mezzi rispetto al materiale trasportato è quindi una condizione essenziale del servizio, non un dettaglio tecnico. Ne va della sicurezza degli operatori, dell’igiene e della sicurezza di chi percorre le nostre strade”.
“Proprio ieri, secondo quanto ci è stato segnalato e che dovrà essere puntualmente verificato, si sarebbe verificata la fuoriuscita di liquidi da un mezzo dell’igiene urbana durante il trasferimento verso il sito di scarico. La presenza di liquido sulla carreggiata sembrerebbe aver provocato lo scivolamento di un motociclista. Non intendiamo anticipare conclusioni sulla dinamica dell’episodio, che dovrà essere accertata. Ma quanto segnalato rende ancora più urgente verificare quali mezzi vengano utilizzati per le diverse frazioni di rifiuto, se siano effettivamente idonei al loro contenuto e se garantiscano la necessaria tenuta durante tutte le fasi del trasporto”.
“Gli operatori – si legge nella nota – non possono essere chiamati a compensare con il proprio lavoro eventuali carenze di uomini, organizzazione o mezzi. La ditta deve garantire un parco mezzi numericamente sufficiente, efficiente e soprattutto adeguato alle specifiche caratteristiche dei rifiuti trasportati. Non può esserci spazio per soluzioni di ripiego quando sono in gioco sicurezza e corretta esecuzione di un servizio pubblico. Su questo il DEC deve esercitare pienamente la propria funzione di controllo, verificando concretamente mezzi, modalità di esecuzione e rispetto degli obblighi contrattuali. Anche l’Assessore competente deve fare la propria parte, esercitando il necessario indirizzo politico e pretendendo che eventuali criticità vengano affrontate prima che si trasformino in problemi per lavoratori e cittadini”.
“Per queste ragioni – chiosa la nota – presenteremo una formale interrogazione e un accesso agli atti, chiedendo di accertare quanto avvenuto e di verificare l’idoneità dei mezzi impiegati rispetto alle diverse tipologie di rifiuto trasportato, il loro stato manutentivo, i controlli effettuati e il rispetto delle prescrizioni contrattuali e di sicurezza. Non cerchiamo responsabilità prima degli accertamenti, ma pretendiamo che le regole siano rispettate. Mezzi adeguati, personale sufficiente e controlli effettivi sono il minimo indispensabile per tutelare chi lavora ogni giorno nel servizio e tutti i cittadini che percorrono le nostre strade”.









