“Sono onorata e orgogliosa di portare la mia arte e le mie opere all’interno di Tolfarte, la storica manifestazione che celebra l’arte di strada, la pittura e la musica, che da 22anni rappresenta uno degli eventi più attesi di tutta l’area a Nord di Roma e di tutto il Lazio. Sabato 8 e domenica 9 agosto, esporrò le mie opere più significative all’interno della magnifica e prestigiosa location di Palazzo Buttaoni in via Roma”. A dichiararlo è Luisana Leone, in arte “Lulù”, che dopo i grandi successi delle esposizioni collettive organizzate a Cerveteri nei mesi scorsi, questo fine settimana sarà tra le artiste protagoniste di Tolfarte.
“Esporre a Tolfarte è un onore, un privilegio – ha dichiarato Luisana Leone – poter unire il mio nome e le mie opere all’interno di una manifestazione di tale caratura che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori rappresenta per me una grandissima occasione e opportunità. Sono sempre stata convinta che l’arte sia di tutti, sia bello condividerla e Tolfarte, un evento che veramente vede partecipare un’intera comunità in maniera attiva e sentita, credo sia il posto più bello e giusto per chi come me, ama in tutti suoi aspetti tutte le forme d’arte”.

“La mia produzione artistica, che firmo con lo pseudonimo Lulù, nasce dall’esigenza di trasformare le emozioni in un linguaggio visivo immediato, fiabesco e ricco di colore – spiega ancora Luisana – al centro della mia ricerca vi è una connessione con la natura, intesa come fonte primaria di ispirazione, rigenerazione e pace. Questa armonia naturale si fonde indissolubilmente con il sentimento dell’amore, il motore universale che guida ogni mia pennellata e che cerco di trasmettere a chi guarda le mie opere. La mia attuale cifra stilistica trova la sua massima espressione nell’iconografia delle ali. Attraverso una cura minuziosa per ogni singola piuma, elemento naturale e leggero per eccellenza, le ali diventano per me un manifesto di libertà, speranza e amore incondizionato. Sono concepite per far viaggiare la mente oltre i confini del reale e regalare un’emozione pura. Guidata da una palette dai toni pastello, dominata dal rosa e dal turchese la mia ricerca si sviluppa sia sulla tela sia nello spazio pubblico attraverso opere urbane. Che si tratti di un dipinto intimo o di un muro all’aperto, intendo l’arte come una missione sociale per diffondere bellezza, celebrare il rispetto per la natura, coltivare la memoria comune e stimolare una profonda connessione emotiva fondata sull’amore”.
“Nel ringraziare gli organizzatori e l’Amministrazione comunale di Tolfa per l’ospitalità – conclude – invito tutti a passarmi a trovare a Palazzo Buttaoni, per conoscerci e vivere insieme un bel momento d’arte”.









