«La bocciatura della delibera sugli equilibri di bilancio rappresenta la certificazione politica della fine della maggioranza che sosteneva il Sindaco Elena Gubetti. Da oggi non esistono più alibi: questa amministrazione non ha più i numeri per governare la città.»
È quanto dichiarano i gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Cerveteri dopo il voto con cui è stata respinta la delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
«Per settimane abbiamo assistito a rinvii, trattative e tentativi di ricomporre una coalizione ormai divisa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il Consiglio ha bocciato uno degli atti più importanti dell’anno, dimostrando che la maggioranza non esiste più.»
Secondo l’opposizione, il voto rappresenta il punto di non ritorno di un’esperienza amministrativa ormai priva di una prospettiva politica.
«Mentre il Palazzo era impegnato esclusivamente a risolvere le proprie tensioni interne e a cercare nuovi equilibri, la città è rimasta ferma. I problemi dei cittadini sono passati in secondo piano rispetto alle esigenze di sopravvivenza politica di un’amministrazione che da tempo ha perso slancio e credibilità.»
L’opposizione richiama anche le conseguenze istituzionali previste dal Testo Unico degli Enti Locali.
«La mancata approvazione degli equilibri di bilancio apre ora una fase disciplinata dalla legge, ma prima ancora delle procedure esiste una responsabilità politica che il Sindaco non può ignorare. Quando un’amministrazione non riesce più ad approvare gli atti fondamentali, significa che il rapporto fiduciario con il Consiglio è ormai venuto meno.»
Da qui la richiesta rivolta al primo cittadino.
«Chiediamo al Sindaco Elena Gubetti di prendere atto della situazione e di rassegnare le proprie dimissioni. Prolungare questa esperienza amministrativa significherebbe soltanto trascinare Cerveteri in una paralisi che la città non merita.»
Infine, l’appello per una nuova fase politica.
«Cerveteri ha bisogno di una guida autorevole, di una maggioranza stabile e di un’amministrazione capace di affrontare i problemi reali del territorio. È tempo di restituire ai cittadini la possibilità di scegliere un nuovo governo della città e di aprire una stagione fondata su competenza, trasparenza e responsabilità.»









