Quanto sta accadendo sulla tratta Cotral Cerveteri – Aeroporto di Fiumicino è l’ennesimo scempio ai danni dei cittadini del litorale romano. Centinaia di pendolari, che lavorano su turni pomeridiani e serali negli scali aeroportuali, sono appiedati dal primo luglio, nonostante gli annunci ufficiali di febbraio scorso avessero garantito il ripristino delle corse chiave delle 13:45 e delle 23:15. Molti di loro, fidandosi delle istituzioni, hanno pure regolarmente pagato l’abbonamento mensile. Una beffa.
Siamo di fronte a un nuovo, gravissimo cortocircuito. Non si possono fare promesse sulle spalle di chi usa il trasporto pubblico come mezzo essenziale per andare a lavorare, incassare i soldi degli abbonamenti e poi far sparire i bus nel silenzio più totale.
Per questo ho presentato una interrogazione. Vogliamo chiarezza sulle cause del mancato avvio del servizio e tempi certi per il ripristino delle corse. La Regione deve intervenire su Cotral non solo per tutelare e indennizzare gli utenti danneggiati, ma anche per convocare un tavolo tecnico urgente con l’azienda, i Comuni di Cerveteri e Fiumicino, i sindacati e i comitati dei pendolari. Il diritto alla mobilità e la dignità dei lavoratori non possono essere messi in secondo piano da inefficienze organizzative.
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano









