Cerveteri 2027, Il Direttivo di Fratelli d’Italia frena sulle fughe in avanti: “Prima programmi e squadra, poi i nomi”
Il voto è ancora lontano, ma la campagna elettorale per le amministrative del 2027 a Cerveteri è già iniziata. Tra candidature indicate, liste che si affacciano, polemiche, messaggi più o meno diretti agli alleati e scatti in avanti, il quadro politico cerveterano è entrato nel vivo della competizione elettorale con largo anticipo.
È dentro questo clima che arriva la nota di Fratelli d’Italia Cerveteri. Un comunicato che parte dalle ultime fibrillazioni nel centrodestra, e prova a riportare il confronto quasi al punto di partenza. Prima i programmi, poi la squadra e solo alla fine il nome del candidato Sindaco.
Il riferimento politico è evidente. Nelle ultime settimane Lamberto Ramazzotti ha indicato Gianluca Paolacci come candidato Sindaco. Una mossa che ha aperto un acceso dibattito dentro l’area di Centrodestra. E che Fratelli d’Italia legge come una fuga in avanti rispetto al percorso di coalizione. Nel comunicato c’è anche una critica diretta a chi presenta come “civico” un candidato che, secondo FdI, è invece un autorevole membro del direttivo del suo stesso partito, Forza Italia.
Da qui il richiamo al protocollo di coalizione siglato nel dicembre 2025 dalle forze del Centrodestra locale. Un accordo che, per Fratelli d’Italia, resta ancora valido e che dovrebbe servire a evitare personalismi, investiture solitarie e scelte non condivise. Il messaggio agli alleati è chiaro. Fratelli d’Italia rivendica il ruolo di capofila dello schieramento, chiede di ripartire dagli accordi già presi e mette un paletto politico: il candidato non può nascere da comunicati unilaterali, ma da un percorso comune.
Di seguito il testo integrale della nota del Direttivo di Fratelli d’Italia Cerveteri.
“In politica, come nella vita, esistono regole non scritte dettate dal buon senso e dal rispetto reciproco. Tra queste, una spicca per linearità: prima si acquista il cavallo, e solo dopo ci si dota di frusta. Discutere di nomenclature e lanciare fughe in avanti sui candidati a Sindaco per il 2027, quando mancano ancora molti mesi al voto, equivale esattamente a fare il contrario.
Fratelli d’Italia Cerveteri intende riportare il dibattito politico sui binari della concretezza, dell’alto profilo istituzionale e, soprattutto, del rispetto degli accordi. Nel dicembre 2025, proprio su impulso del nostro partito (che ad oggi si conferma capofila dello schieramento), le forze del centrodestra locale – tra cui Forza Italia – hanno siglato un protocollo di coalizione. Un’intesa preziosa e concreta, per noi ancora in essere. Nata con l’obiettivo di superare i personalismi del passato, ricompattare l’area di centrodestra e strutturare linee programmatiche unitarie per il bene esclusivo di Cerveteri e delle sue frazioni.
Il Valore della Coalizione oltre le esternazioni dei singoli. Prendiamo atto, con un pizzico di amichevole ironia, delle recenti dichiarazioni a mezzo stampa di esponenti locali e alleati. Sentire un segretario politico che, senza alcun confronto preventivo, incorona un candidato presentandolo come “civico” – pur trattandosi di un autorevole membro del direttivo del suo stesso partito – e definire i propri consiglieri “sette volte migliori” di tutta l’opposizione, fa parte di quel folklore politico che diverte ma non edifica.


Riteniamo queste dichiarazioni come esternazioni estemporanee di singoli, che non riflettono minimamente lo spirito di leale collaborazione che siamo certi muova l’intera base di Forza Italia e degli altri alleati. Liquidare il passato con il pretesto di dover “compensare” precedenti candidature o rischiare di creare spaccature artificiali è un esercizio che non ci appartiene e che la città, oggi, proprio non merita. Il centrodestra unito è un valore indiscutibile, non un’ipotesi da mettere a rischio per ambizioni personali. “Fratelli d’Italia è per il dialogo costruttivo, ma sia chiaro: non ci faremo imporre nomi, nomignoli o suggerimenti da nessuno. La leadership si costruisce con i numeri, la preparazione e la condivisione, non con i comunicati unilaterali.”
Un quadro politico in evoluzione: competenza e radicamento. Il panorama politico di Cerveteri si sta arricchendo di elementi significativi che meritano un’analisi profonda e non superficiale. Dinamiche che dimostrano come il territorio sia vivo e interconnesso, ma che ci ricordano anche l’importanza di difendere l’identità e l’autonomia della nostra città.
In questo scenario, il centrodestra e Fratelli d’Italia vantano all’interno dei propri direttivi e delle proprie aree figure di assoluto spessore. Donne e uomini preparati, con esperienza amministrativa, civica e politica. Soggetti che hanno tutte le carte in regola per guidare e amministrare Cerveteri ma, come già detto, prima di tutto vengono i programmi per Cerveteri e il suo territorio.
Il nostro impegno con i cittadini. Ai cittadini di Cerveteri, del capoluogo e di tutte le splendide frazioni, vogliamo lanciare un messaggio di stabilità e fiducia. Il “Sindaco della gente” non nasce da un’investitura solitaria in una stanza chiusa. Ma da un progetto condiviso che mette al centro i problemi reali del territorio: la sicurezza, lo sviluppo economico, i servizi sociali, il lavoro, l’ambiente e la cura dei quartieri e delle frazioni.
Noi ci siamo, con la consueta serietà. Invitiamo gli alleati a ritrovare la bussola dell’accordo del 2025. Sediamoci, scriviamo il programma per Cerveteri e, solo allora, sceglieremo insieme il capitano migliore per guidare la squadra.
Direttivo Fratelli d’Italia Cerveteri”









