Prosegue il progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”: il primo stabilimento balneare privato del territorio rende accessibili i propri servizi alle persone sorde
Ladispoli, lo Stabilimento Luciano inaugura il servizio di videointerpretariato LIS –

LADISPOLI – Un nuovo passo avanti verso una città sempre più inclusiva e accessibile. Presso lo Stabilimento Luciano è stato inaugurato il servizio di videointerpretariato LIS, fornito dalla società E-lisir in collaborazione con Evoluzione LIS, già operativo nei servizi comunali di Ladispoli dall’ottobre 2023.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato Marco Cecchini, delegato del sindaco Alessandro Grando per il progetto di inclusione sociale “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, che ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di un nuovo traguardo.
«Quando il sindaco Alessandro Grando mi ha affidato la delega nel settembre 2022 – ha dichiarato Cecchini – ero convinto che, insieme a Valentina Manca e ai tanti volontari che ci supportano, saremmo riusciti a conseguire obiettivi importanti. Tra questi c’era proprio quello di sensibilizzare anche le attività private a rendere accessibili i propri servizi alle persone con disabilità sensoriali.»
Lo Stabilimento Luciano diventa così il primo stabilimento balneare privato del territorio ad adottare autonomamente il servizio di videointerpretariato LIS, offrendo alle persone sorde la possibilità di accedere ai servizi e alle offerte commerciali in piena autonomia.

L’iniziativa rappresenta uno degli obiettivi del progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, ideato da Marco Cecchini insieme all’assistente alla comunicazione Valentina Manca, con l’intento di promuovere una cultura dell’accessibilità anche nel settore privato e rendere sempre più visibile una disabilità troppo spesso definita “invisibile”.
Con questa inaugurazione salgono a due le spiagge accessibili alle persone sorde presenti sul territorio: la spiaggia inclusiva comunale “In Onda”, gestita dalla cooperativa sociale Cassiavass, e lo Stabilimento Luciano.
Durante la cerimonia era presente anche il comandante della Guardia Costiera, Cristian Vitale, che ha voluto testimoniare ancora una volta la propria vicinanza ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità. Fondamentale anche il contributo della volontaria e interprete LIS Michela Mazzelli, che ha garantito la piena accessibilità dell’evento.
«La speranza – conclude Cecchini – è che questa iniziativa possa rappresentare un esempio per molte altre attività del territorio, affinché Ladispoli diventi sempre più una città capace di accogliere tutti, senza barriere.»
Un nuovo tassello che rafforza il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale verso una Ladispoli sempre più inclusiva, dove l’accessibilità non rappresenta un’eccezione, ma un valore condiviso.












