A partire dal mese di maggio il Polo Ospedaliero della Asl Roma 4 rafforza la propria offerta assistenziale con l’attivazione del nuovo servizio di Urologia che sarà presente nella sede di Bracciano. Un’importante novità per il territorio, resa possibile grazie all’ingresso del dottor Marco Bitelli, urologo ed esperto in andrologia e dell’incontinenza urinaria maschile, che porterà competenze specialistiche nella diagnosi e nel trattamento delle principali patologie urologiche e andrologiche.
“L’ingresso del dottor Bitelli – ha dichiarato la Direttrice Sanitaria Aziendale, dottoressa Cristiana Bianchini – segna un passo importante per la nostra Azienda. Si tratta di un ambito altamente rilevante e molto richiesto dal territorio, che viene ora finalmente coperto grazie alla presenza di un professionista esperto e alla creazione di una futura unità operativa, attualmente in fase di potenziamento dell’organico. Questo investimento permetterà di ridurre la mobilità sanitaria, offrendo ai cittadini la possibilità di essere seguiti localmente sia a livello ambulatoriale sia chirurgico”.
Il nuovo servizio garantirà un’ampia gamma di prestazioni, che spaziano dall’attività diagnostica, con l’esame dell’uroflussimetria e le procedure di diagnostica endoscopica, a quella ambulatoriale, compresi gli interventi chirurgici in regime di day surgery e in elezione. Saranno disponibili due posti letto dedicati per il trattamento di patologie vescicali e prostatiche, della calcolosi urinaria, della disfunzione erettile e dell’incontinenza urinaria maschile. Un’organizzazione strutturata per assicurare una presa in carico completa del paziente, dalla diagnosi fino al trattamento.
“Entrare a far parte della Asl Roma 4 e contribuire all’attivazione di questo servizio rappresenta per me una grande opportunità, sia professionale che umana – ha dichiarato il dottor Marco Bitelli –. L’obiettivo è offrire ai pazienti un’assistenza qualificata e tempestiva, rispondendo alle esigenze di un territorio ampio e articolato, costruendo percorsi di cura efficaci e accessibili. Particolare attenzione sarà rivolta anche agli aspetti andrologici, ancora troppo spesso sottovalutati ma fondamentali per la qualità della vita”.










