Passato e Futuro APS promuove sabato 23 maggio alla Biblioteca Comunale “Peppino Impastato” un incontro dedicato a Roma città aperta e al legame tra Roberto Rossellini e la città
Ladispoli, Marina Cozzi (Passato e Futuro APS): “La memoria di una città vive attraverso la sua cultura” –

di Marco Di Marzio
Passato e Futuro APS, associazione di promozione sociale attiva da anni sul territorio di Ladispoli, continua il proprio percorso di valorizzazione culturale e sostegno alla comunità con un nuovo appuntamento dedicato alla memoria storica e cinematografica della città. Sabato 23 maggio 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale Peppino Impastato, si svolgerà infatti l’incontro pubblico dal titolo “La Roma di Roma città aperta. Ladispoli e Rossellini, tra storia e memoria”, promosso dall’associazione con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul profondo legame tra Roberto Rossellini e il territorio ladispolano.
Nel corso degli anni, Passato e Futuro APS ha affiancato numerose realtà cittadine attraverso iniziative sociali e culturali concrete: dalla donazione di strumenti musicali agli istituti scolastici del territorio al sostegno di associazioni locali, passando per interventi a favore delle scuole e di strutture di servizio pubblico. Un’attività che l’associazione porta avanti nella convinzione che cultura, partecipazione e attenzione al territorio rappresentino strumenti fondamentali per rafforzare il senso di comunità.
“Crediamo fortemente — spiega la presidente Marina Cozzi — che la cultura debba essere vissuta come occasione di crescita collettiva e di riscoperta delle nostre radici. In questi anni abbiamo cercato di essere presenti nella vita cittadina non soltanto attraverso iniziative culturali, ma anche con interventi concreti a sostegno delle scuole, delle associazioni e delle realtà sociali del territorio. Questo evento dedicato a Rossellini nasce proprio da questa sensibilità: valorizzare una pagina importante della storia di Ladispoli e restituirla alla città”.

L’appuntamento del 23 maggio ruoterà attorno al capolavoro del Neorealismo Roma città aperta e al volume La Roma di Roma città aperta, scritto da Flaminio Di Biagi, docente di cinema alla Loyola University di Chicago, che sarà presente all’incontro insieme allo storico del cinema Claudio Siniscalchi e al critico cinematografico Michele Castiello. Apriranno l’evento l’assessore alla Cultura Margherita Frappa, la presidente dell’associazione Marina Cozzi e Crescenzo Paliotta, autore del volume Ladispoli e i Luoghi del Cinema. A moderare il dibattito sarà il giornalista Marco Di Marzio.
L’iniziativa intende approfondire non soltanto il valore artistico e storico del film, ma anche il rapporto speciale che Rossellini ebbe con Ladispoli. Fu proprio nella cittadina tirrenica, infatti, che il regista iniziò parte della propria esperienza cinematografica nel villino appartenuto al nonno Zeffiro Rossellini, in via Duca degli Abruzzi. Sempre a Ladispoli, il 21 agosto 1945, venne organizzata una delle prime presentazioni pubbliche del film dopo la guerra, a testimonianza di un legame rimasto nel tempo nella memoria culturale della città.
“Spesso — conclude Marina Cozzi — conosciamo i grandi nomi del cinema senza sapere quanto abbiano incrociato la storia delle nostre città. Rossellini rappresenta una parte importante della memoria culturale italiana e il fatto che Ladispoli abbia avuto un ruolo nel suo percorso umano e artistico è qualcosa che merita di essere raccontato e condiviso. Sarà un pomeriggio di riflessione, memoria e confronto aperto a tutti”.
L’ingresso all’evento sarà libero fino a esaurimento posti.









