Cerveteri

“Arriva il primo inciampo sportivo, ma è vietato fermarsi”





Retrocessione inaspettata per la Serie C Femminile, sconfitta nell’ultima giornata. Ora è il momento di rimboccarsi le maniche

Si è concluso un fine settimana tutt’altro che semplice per la RIM Sport Cerveteri che, per la prima volta, affronta uno stop a livello di risultati. Tuttavia, lo sport è questo: vittorie e sconfitte, bisogna solo saper reagire.

La notizia più complicata da digerire è sicuramente la retrocessione della Serie C Femminile che, dopo aver disputato buona parte della stagione senza vivere grosse difficoltà, si è ritrovata impanata nella lotta salvezza. Purtroppo, le battute d’arresto negli scontri diretti delle ultime giornate hanno trascinato Giacometti e compagne in una battaglia serrata contro il Volley Sermoneta che, al contrario, ha vissuto un finale di stagione magico. La gara di sabato, a Genzano, dove le cerveterane si sono arrese solo al quinto set, ha decretato il ritorno in Serie D della RIM che sperava di concludere la regular season con una vittoria, risultato che le avrebbe consentito i play out. Così non è stato.

Discorso sicuramente diverso per il settore basket, che è uscito sconfitto dalla serie play out contro il Basket Company. Impegnato in un campionato di crescita con una squadra giovanissima in Divisione Regionale 2, coach Pica si è sempre detto soddisfatto dei propri ragazzi per il loro comportamento in una divisione che verrà con tutta probabilità riacquisita già dal prossimo anno. “La conclusione del campionato di serie c ci lascia sicuramente l’amaro in bocca – hanno dichiarato Ilenia e Maura Rinaldi, patron della RIM – ma le difficoltà per la squadra sono state numerose. Il roster è stato fortemente ringiovanito e in alcuni momenti, complici alcuni intoppi, ci è mancata un po’ di concretezza.

Fare un passo indietro non è mai piacevole, ma pensiamo che sia anche fisiologico. Veniamo da anni di vere e proprie cavalcate e un piccolo stop può essere d’aiuto per ricentrarsi, prendere la rincorsa e ripartire. Non ci fermiamo di certo davanti a questo risultato. Non sappiamo con certezza cosa succederà nella prossima stagione, ma conserviamo comunque almeno un titolo regionale di Serie D dal quale ricominciare. Non serve creare allarmismi soprattutto visti i risultati che abbiamo raggiunto con le giovanili e con le divisioni. Vogliamo ringraziare tutto lo staff che ha cercato di tirare fuori il meglio dalla squadra e, ovviamente, ringraziare le ragazze che hanno onorato la nostra maglia fino all’ultimo punto. Ci prenderemo qualche giorno per decidere come affrontare la prossima stagione, sappiamo di meritare un posto nella massima categoria regionale e chissà che non si aprano nuovi spiragli. Una cosa è certa: non ci fermiamo”.

“Per quel che riguarda il basket, invece, con tutta probabilità presenteremo domanda alla Federazione per disputare nuovamente la DR2” hanno chiarito le sorelle Rinaldi. “Il progetto che vogliamo portare avanti con coach Pica è a lungo termine e i miglioramenti iniziano già a vedersi in modo molto marcato. Sapevamo sin dall’inizio che avremmo faticato, ma ci eravamo dati 4 anni per provare a tornare in DR1 solo con i giovani del vivaio. La nostra fiducia verso Antonio (Pica ndr.) è assolutamente immutata”.