CerveteriEvidenza

Marina di Cerveteri, gatti recuperati dall’appartamento dove vivevano in condizioni igieniche allarmanti





Dopo l’incontro tra Enrico Rizzi e la Polizia Locale, i volontari di “Dammi la Zampa” sono stati autorizzati a prendere in carico gli animali. Annunciata anche un’ordinanza per la pulizia dell’abitazione

Marina di Cerveteri, gatti recuperati dall’appartamento dove vivevano in condizioni igieniche allarmanti

La vicenda che vi racconteremo nasce in un appartamento di Marina di Cerveteri. Da tempo, i vicini, segnalavano una situazione ormai difficile da sostenere. Dall’abitazione provenivano infatti degli odori insopportabili. Che rendevano quasi impossibile viverci accanto. Da cosa erano generati questi cattivi odori? Da tempo si sapeva che, all’interno della casa, vivevano, in condizioni igienico-sanitarie definite allarmanti, dodici gatti e un cane di grossa taglia. A far emergere pubblicamente il caso è stato l’attivista animalista Enrico Rizzi, intervenuto dopo le segnalazioni di alcuni cittadini. Per la cronaca, il servizio veterinario della ASL era già intervenuto, e aveva dato un ultimatum per risolvere la situazione. Dopo un sopralluogo nell’abitazione, Rizzi ha riferito che le due donne che vivono nell’appartamento, sicuramente amano gli animali. Ma che le condizioni in cui questi erano costretti a vivere erano diventate molto preoccupanti.

Marina di Cerveteri, gatti recuperati dall’appartamento dove vivevano in condizioni igieniche allarmanti

Premesso questo, ieri è arrivata una svolta nella vicenda. A darne notizia è stato lo stesso Enrico Rizzi, con un post pubblicato su Facebook, dopo un incontro con il Comandante della Polizia Locale di Cerveteri. Secondo quanto riferito dall’attivista animalista, i volontari dell’associazione “Dammi La Zampa” sono stati autorizzati a recuperare i gatti presenti nell’abitazione.

Marina di Cerveteri, gatti recuperati dall’appartamento dove vivevano in condizioni igieniche allarmanti

Gli animali saranno trasferiti nel gattile convenzionato con il Comune. Dove verranno sottoposti alla necessaria profilassi. Successivamente, sempre secondo quanto scritto da Rizzi, saranno affidati definitivamente all’associazione, che si occuperà di cercare loro una nuova casa. Nel post, Rizzi ringrazia i volontari di “Dammi La Zampa” per la disponibilità, e sottolinea come la situazione andasse avanti da molto tempo. Sempre secondo quanto riferito dall’attivista, la Comandante della Polizia Locale avrebbe rassicurato anche su un altro passaggio necessario per la conclusione definitiva della vicenda. A breve dovrebbe essere emessa un’ordinanza sindacale per disporre la pulizia immediata dell’appartamento.