CerveteriCittà

Cerveteri, la sostenibilità sale in cattedra: premiati i campioni della “Antispreco Challenge”





Il rispetto per l’ambiente e per le risorse del pianeta si impara tra i banchi di scuola. Si è concluso oggi a Cerveteri il contest creativo “Antispreco Challenge”, un’iniziativa che ha trasformato gli studenti del territorio in veri e propri registi del cambiamento. Attraverso la realizzazione di cortometraggi originali, i ragazzi hanno affrontato il tema cruciale della lotta allo spreco alimentare, dimostrando una sensibilità straordinaria verso le sfide del nostro tempo.

A rendere la mattinata indimenticabile è stata una giuria d’eccezione che ha valutato i lavori con occhio esperto e appassionato. Tra i giurati l’attore Gianmarco Tognazzi, protagonista di un corto girato proprio tra le bellezze di Cerveteri, il pluripremiato pasticcere Giuseppe Amato e lo chef Niccolò Califano. Una squadra di professionisti che ha saputo ispirare i giovani partecipanti, sottolineando come l’etica e la creatività debbano sempre viaggiare di pari passo.

I vincitori e il valore del progetto

La competizione ha visto trionfare la classe II D dell’Istituto Cena, seguita dalla II C del Salvo D’Acquisto e dalla II C del Cena. Tuttavia, come sottolineato con orgoglio dall’amministrazione comunale, i vincitori sono stati tutti i partecipanti. Grazie al supporto delle docenti, i ragazzi hanno saputo “tirar fuori una creatività meravigliosa”, facendo propri i valori di un progetto finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e promosso dall’Assessorato all’Ambiente.

Seminare oggi per raccogliere domani

Per la Sindaca, portare il dibattito sulla sostenibilità nelle scuole rappresenta un “traguardo fondamentale” per la crescita della comunità. L’obiettivo dell’iniziativa, coordinata dall’Assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi e dall’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli, è quello di formare cittadini più consapevoli: “Seminare oggi la cultura del rispetto per le risorse significa garantire alla nostra comunità un domani più equo”.

L’evento si è concluso con un messaggio chiaro e potente rivolto alle nuove generazioni: la costruzione di una società migliore comincia dai piccoli gesti quotidiani e, soprattutto, dal “non sprecare ciò che abbiamo”. Cerveteri conferma così il suo impegno nel trasformare l’ecologia da concetto astratto a pratica condivisa, partendo proprio dal cuore pulsante del suo futuro: i giovani.