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Cerveteri, due settimane per la ricerca: tornano “Bentornata Gardensia” e “Note per la Ricerca”





Musica, fiori e solidarietà a sostegno di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla: appuntamenti tra febbraio e marzo nel segno dell’impegno civile

Cerveteri, due settimane per la ricerca: tornano “Bentornata Gardensia” e “Note per la Ricerca” –

Due settimane dedicate alla solidarietà, alla cultura e al sostegno della ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. È questo lo spirito delle iniziative promosse a Cerveteri a favore di AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, da sempre impegnata nel finanziamento della ricerca e nel supporto alle persone colpite da una patologia che, ad oggi, non ha ancora una cura definitiva.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 27 febbraio alle ore 21:00, presso Sala Ruspoli, con un nuovo evento della rassegna “Note per la Ricerca”. Protagonista della serata sarà il duo Scalone – Pagano, sassofono e pianoforte, che offrirà al pubblico un concerto raffinato e coinvolgente. L’ingresso sarà gratuito, con offerta libera destinata interamente ad AISM.

Il secondo momento, ormai diventato una tradizione molto sentita dalla cittadinanza, è rappresentato da “Bentornata Gardensia”, storica campagna nazionale di AISM. Sabato 7 marzo, in Piazza Aldo Moro, sarà allestito uno stand solidale dove sarà possibile acquistare gardenie e ortensie: un gesto semplice che si trasforma in un contributo concreto alla ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.

Le piante arriveranno nei giorni precedenti e sarà possibile prenotarle anticipatamente, concordando poi la consegna. Allo stand saranno presenti William, promotore dell’iniziativa, e sua madre Adele Prosperi, da anni attivi nel volontariato e nel sostegno alle campagne AISM.

Due iniziative diverse ma unite dallo stesso obiettivo: sensibilizzare, informare e raccogliere fondi per una causa che riguarda da vicino migliaia di famiglie. Un invito aperto a tutta la comunità a partecipare, fare rete e dimostrare, ancora una volta, che anche attraverso la musica e un fiore si può sostenere la ricerca e costruire speranza.