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Ladispoli, kitesurfer ferito durante l’esercitazione Nato: una condanna





I fatti risalgono al 2018: l’unico imputato che non ha accettato la prescrizione è stato condannato ad un’ammenda di 2.000 euro

Ladispoli, kitesurfer ferito durante l’esercitazione Nato: una condanna –

L’ammiraglio Massimiliano Rossi è stato condannato: il caso risale al 2018 durante l’esercitazione Nato denominata “Notte scura 2018” nella quale erano coinvolte le marine militari di vari paesi e venivano usati elicotteri a due rotori modello CH47C Hermes 50.

Kitesurfer ferito: la ricostruzione della vicenda col Chinook

Fu durante questa esercitazione che uno degli elicotteri, passando molto vicino alla costa di Ladispoli, sollevò da terra il kitesurfer Alessandro Ognibene, oggi 54 anni. L’uomo si stava preparando sulla spiaggia, ma era già agganciato con l’imbracatura alla vela. Dalla ricostruzione, anche dei testimoni, venne risucchiato in alto e precipitò sulla sabbia da grande altezza. Ricoverato al Policlinico Gemelli, si salvò, ma riportò lesioni su tutto il corpo. In seguito, Ognibene lamentò che la vicenda gli aveva causato per anni incubi notturni oltre ai danni fisici.

L’ammiraglio Rossi, all’epoca dei fatti C.V. della missione, è l’unico imputato che ha rinunciato alla prescrizione, arrivando oggi a processo: il tribunale ha accolto la tesi del Pubblico ministero e gli ha attribuito la responsabilità di non aver correttamente garantito la sicurezza di persone e cose lungo l’area dell’esercitazione militare.

La condanna è pecuniaria: 2.000 euro e le spese processuali. Il Ministero della difesa è già stato condannato nel processo civile per il risarcimento della vittima nel 2024.