Torre Flavia a rischio dopo le mareggiate. Scuolambiente chiede interventi urgenti contro l’erosione
Pubblichiamo integralmente un comunicato di Scuolambiente in merito alla necessità di mettere in sicurezza la Torre Flavia dopo le recenti mareggiate.
“L’associazione Scuolambiente accoglie con attenzione l’allarme lanciato da Corrado Battisti, naturalista e responsabile del sito protetto di Torre Flavia che attraversa i comuni di Ladispoli e Cerveteri in merito al rischio che corre l’ecosistema di Torre Flavia in seguito alle mareggiate degli ultimi giorni. Del resto, sono anni che Scuolambiente denuncia inutilmente il problema dell’erosione della costa e che si attiva con numerose iniziative.

Nell’estate del 2021 avevamo lanciato una raccolta firme e, grazie alla collaborazione dell’associazione nautica Campo di Mare, Salviamo il paesaggio litorale Roma nord e lo stabilimento Ezio alla Torretta, oltre 1780 cittadini avevano sottoscritto la nostra petizione che è stata poi inviata sia alla Regione Lazio che a Città Metropolitana. A seguire avevamo organizzato il convegno a ottobre del 2022 “SOS COSTA” con la collaborazione della SIGEA. Una tavola rotonda di confronto tra gli enti e le associazioni di settore e le associazioni ambientaliste, condotto dagli esperti della SIGEA, dalla quale erano emerse le criticità e alcuni possibili interventi.
Ad oggi ci rammarichiamo perché, nonostante le sollecitazioni di tutti noi addetti ai lavori e le segnalazioni del Direttore dell’area protetta Corrado Battisti, nessuno ha fatto nulla. Chiediamo con urgenza un’azione risolutiva di messa in sicurezza del litorale antistante la palude di Torre Flavia. Servirebbe subito un’opera di protezioni a mare collegata al pennello di Torre Flavia per proteggere il litorale a nord della torre.“









