Idee, proposte e voglia di fare rete: le donne protagoniste per una città più sicura, solidale e inclusiva
Santa Marinella, grande partecipazione al primo incontro del Forum “La Voce delle Donne” –

Grande partecipazione e confronto ricco di contenuti al primo incontro del Forum La Voce delle Donne di Santa Marinella e Santa Severa, che si è svolto nel pomeriggio di ieri presso lo Sporting Club. Un’assemblea molto partecipata, significativa non solo per il numero delle presenze ma soprattutto per la qualità delle idee e delle proposte emerse, a dimostrazione di quanto sia sentita l’esigenza di uno spazio stabile di ascolto e di dialogo per la vita della città.
Nel corso dell’incontro, le donne hanno espresso con forza la volontà di essere protagoniste attive del cambiamento, avanzando proposte concrete per il miglioramento della qualità della vita, della sicurezza e della coesione sociale. Tra i temi principali affrontati, è emersa la necessità di istituire uno sportello antiviolenza, di creare spazi di ascolto e di incontro dedicati ai giovani, di promuovere interventi per favorire l’integrazione delle donne migranti e di sviluppare iniziative a sostegno dell’invecchiamento attivo.
Accanto alle singole proposte, è stato sottolineato il valore del confronto e del lavoro in rete come strumenti fondamentali per costruire un tessuto sociale più solido, inclusivo e attento ai bisogni reciproci. Un percorso che parte dall’ascolto e dalla condivisione, ma che punta con decisione a trasformare le idee in azioni concrete.
Il Forum rappresenta così un importante punto di partenza: tutte le proposte raccolte saranno oggetto di approfondimento e costituiranno la base per le prossime iniziative. La volontà di mettersi a disposizione, emersa con chiarezza durante l’assemblea, testimonia la presenza di competenze, esperienze e di una forte determinazione collettiva a passare dall’idea alla pratica.
Nei prossimi giorni sarà annunciato un nuovo incontro. Nel frattempo, il Forum invita chi non ha potuto partecipare a seguire la pagina Facebook e a mettersi in contatto, per continuare a far crescere uno spazio di partecipazione aperto e condiviso.









