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Cerveteri, domenica la presentazione del romanzo “La strada non aspetta”, del ceretano Roberto Frazzetta

Cerveteri, domenica la presentazione del romanzo “La strada non aspetta”, del ceretano Roberto Frazzetta





L’appuntamento è per le 16.30 presso la suggestiva area archeologica della Tomba delle 5 Sedie

Cerveteri, domenica la presentazione del romanzo “La strada non aspetta”, del ceretano Roberto Frazzetta – di Giovanni Zucconi

Domenica 20 ottobre, alle ore 16:30, si svolgerà nella suggestiva area archeologica della Tomba delle Cinque Sedie, la presentazione del libro del Roberto Frazzetta, “La strada non aspetta”.Lo scrittore Roberto Frazzetta vive e lavora a Cerveteri.

La manifestazione avverrà nel collaudato solco delle apprezzatissime presentazioni ideate e realizzate dal nostro regista e attore Agostino De Angelis, e organizzate dalla efficientissima Desirèe Arlotta di ArchéoTheatron. Presentazioni che sono ormai diventate un classico, e un punto di riferimento inevitabile per eventi di questo tipo.Come accade da diverse manifestazioni, sarà al fianco di Agostino De Angelis la brava giornalista Barbara Pignatelli, che dialogherà con l’autore e gli fornirà il filo conduttore della presentazione.

Il romanzo “La strada non aspetta”, della casa editrice Bertoni è un noir sorprendente e coinvolgente. Un noir ambientato dove meno ti aspetti che si possa svolgere una storia di ‘Ndrangheta: a Cerveteri. Solo per questo dovrebbe venire la voglia di leggerlo. Ma l’ambientazione è solo lo sfondo di un romanzo che parla di temi universali. Che da Omero in poi sono sempre stati al centro di ogni opera che ha lasciato il segno nella storia della Letteratura. “La strada non aspetta” parla dell’eterna, quotidiana, scelta tra il Bene e il Male. Parla di Redenzione e di Trasformazione. Ma anche di Vendetta. Tutto questo vissuto in luoghi a noi familiari, e per questo subdolamente rassicuranti.

Per questo la presentazione di domenica prossima dovrebbe essere immancabile per ogni Cerveterano. Che potrebbe anche riconoscersi in qualche personaggio.

Questi eventi, come dico sempre, non nascono per caso o per magia. C’è sempre dietro un grande lavoro e tante personalità o enti che contribuiscono in modo determinate. Mi limiterò a citare solo i “padroni di casa”. La Soprintendenza Archeologica, belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, nelle persone della Soprintendente Margherita Echberg, del funzionario Rossella Zaccagnini e dell’assistente scientifico Monica Arduini. E la Sezione di Cerveteri-Ladispoli del Gruppo Archeologico Romano. Che ormai da venti anni cura e manutiene questa splendida area archeologica.

L’ingresso all’evento è libero, con eventuale prenotazione al numero 3494055382, o alla email [email protected].

Per conoscere meglio il romanzo che verrà presentato, vi proponiamo un breve stralcio di un’intervista che Roberto Frazzetta ci ha gentilmente concesso

Parliamo del fatto che ha ambientato il romanzo proprio nella sua città: Cerveteri. Apparentemente, non verrebbe così naturale immaginarsi una storia di ‘Ndrangheta a Cerveteri

“Questo è il primo romanzo dove ambiento una storia a Cerveteri. Forse perché nel frattempo sono cresciuto, e ho cominciato ad apprezzare molto la mia città e quello che la circonda. E poi anche per le esigenze editoriali di cui parlavamo prima. Quando si scrive un noir mediterraneo, come “La strada non aspetta”, gli editori chiedono che si entri un po’ nel sociale durante il racconto. Che entri nei posti che tu conosci meglio e in cui vivi. Questo per portare un po’ di autenticità e di credibilità nella storia. E Cerveteri è il posto perfetto per ambientare il mio romanzo noir. Sta vicino a Roma. Vicino al porto di Civitavecchia che dal 2016 ha aperto anche la tratta sudamericana, e quindi potrebbe essere potenzialmente coinvolta in traffici di stupefacenti.

Inoltre, Cerveteri, rispetto alle realtà confinati come Ladispoli, per esempio, ha ancora una forte connotazione paesana. Dove possiamo ancora trovare dei “paesani”. E mascherarsi, nascondersi, in un paese, è più facile.”

Nel romanzo ci ha inserito qualche concittadino di Cerveteri. Magari che si potrà riconoscere?

“Si, li ho messi. Ci sono dei riferimenti. E spero proprio che potranno riconoscersi. Ci sono anche parti della città facilmente riconoscibili. Così come si potranno trovare delle figure che fanno parte della cornice storica di Cerveteri.”

Cerveteri, domenica la presentazione del romanzo “La strada non aspetta”, del ceretano Roberto Frazzetta
Cerveteri, domenica la presentazione del romanzo “La strada non aspetta”, del ceretano Roberto Frazzetta