Una storia lunga 174 anni al servizio dei cittadini
174 anni della Polizia di Stato: festa e celebrazioni in Piazza del Popolo –

di Marco Di Marzio
ROMA – Il 10 aprile 2026 la Polizia di Stato celebra il suo 174° anniversario, una ricorrenza che rappresenta non solo una data simbolica, ma anche un momento di riflessione sul ruolo centrale svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini in divisa.
La festa della Polizia cade tradizionalmente il 10 aprile, in ricordo della riforma del 1981 che ne ha ridefinito struttura e funzioni, rafforzando il legame con i cittadini e con i valori della Repubblica.
Piazza del Popolo cuore delle celebrazioni
Per il 2026, ancora una volta, è Piazza del Popolo a ospitare l’evento principale: una grande manifestazione pubblica che si svolge dal 10 al 13 aprile, nel centro di Roma.
Le celebrazioni comprendono:
- la cerimonia istituzionale alla presenza delle più alte cariche dello Stato, incluso il Presidente della Repubblica;
- il conferimento di importanti onorificenze, tra cui medaglie al merito civile;
- la partecipazione di reparti e specialità della Polizia provenienti da tutta Italia.
L’evento si configura come un’occasione aperta al pubblico, pensata per avvicinare i cittadini al lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Il tema 2026: “La Polizia che guarda al futuro”
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “La Polizia che guarda al futuro”, un messaggio che sottolinea:
- l’evoluzione tecnologica nelle attività di sicurezza;
- le nuove sfide legate al crimine e alla cybersicurezza;
- il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Grande spazio è infatti dedicato ai giovani, con attività interattive e momenti informativi per far conoscere da vicino il lavoro della Polizia e le opportunità di carriera.
Eventi, dimostrazioni e “Spazio della legalità”
Durante i quattro giorni, Piazza del Popolo si trasforma in un vero e proprio villaggio della sicurezza, con:
- esposizioni di mezzi storici e moderni (tra cui auto e moto della Polizia);
- dimostrazioni operative e attività interattive;
- possibilità di salire su veicoli di servizio e osservare tecnologie come i droni;
- lo “Spazio della legalità”, area dedicata all’educazione civica e alla prevenzione.
Presente anche la Polizia Postale con la mostra “InsospettAbili”, focalizzata sulla prevenzione delle frodi informatiche.
Musica, spettacolo e partecipazione popolare
Accanto ai momenti istituzionali, la manifestazione propone eventi aperti a tutti:
- esibizioni della Banda musicale della Polizia di Stato;
- spettacoli della fanfara a cavallo;
- concerti gratuiti, con ospiti musicali e presentatori televisivi.
Questi appuntamenti contribuiscono a creare un clima di festa e condivisione, rendendo l’evento accessibile e coinvolgente per cittadini e turisti.
Un legame sempre più forte con la società
La celebrazione dei 174 anni non è solo un anniversario, ma un’occasione per ribadire il ruolo della Polizia come presidio di:
- sicurezza
- legalità
- tutela dei diritti
Come sottolineato dalle istituzioni, gli agenti rappresentano “un presidio insostituibile di legalità e libertà” nella vita quotidiana del Paese.
Conclusione
La festa della Polizia di Stato 2026 in Piazza del Popolo si conferma un evento di grande valore simbolico e sociale.
Tra cerimonie ufficiali, iniziative divulgative e momenti di spettacolo, l’anniversario diventa un ponte tra istituzioni e cittadini, rafforzando la fiducia reciproca e guardando con determinazione alle sfide del futuro.









