Notizie

Voli low cost verso mete esotiche: Maldive a 250 euro, ma incombe il rischio rincari





L’incertezza globale fa crollare i prezzi sulle rotte a lungo raggio, mentre carburanti e crisi geopolitica minacciano aumenti per le destinazioni europee

Voli low cost verso mete esotiche: Maldive a 250 euro, ma incombe il rischio rincari –

Volare verso mete da sogno non è mai stato così conveniente, almeno per ora. Nel 2026 l’incertezza internazionale e la crisi dei carburanti stanno provocando un effetto inatteso: il crollo dei prezzi dei voli su alcune tratte intercontinentali, con offerte che portano alle Maldive a partire da appena 250 euro.

A fotografare la situazione è Assoutenti, che evidenzia come, soprattutto nei mesi di maggio e giugno, sia possibile trovare biglietti a prezzi estremamente ridotti anche per Seychelles, Asia e Medio Oriente. Il motivo? Aerei spesso non pieni e algoritmi delle compagnie aeree costretti ad abbassare le tariffe per stimolare la domanda.

Le offerte non si limitano all’Oceano Indiano: si può volare verso Hong Kong da circa 278 euro, in Malesia con poco più di 280 euro e a Singapore intorno ai 300 euro. Anche destinazioni come Giappone e Filippine diventano più accessibili, con prezzi medi intorno ai 370 euro.

Il fenomeno prosegue anche in alta stagione, seppur con tariffe più elevate: ad esempio, un volo da Milano alle Maldive ad agosto costa circa 1.056 euro, comunque il 28% in meno rispetto ai prezzi registrati a marzo.

Dietro il calo dei prezzi si nasconde però una situazione complessa. Le tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, stanno incidendo sulla disponibilità di carburante per il trasporto aereo, creando instabilità nel settore.

E infatti c’è anche il rovescio della medaglia: mentre le rotte a lungo raggio diventano più economiche, cresce il rischio di rincari per le destinazioni più vicine e tradizionali per gli italiani, come Grecia, Spagna o le località balneari nazionali. L’aumento del costo del jet-fuel e la concentrazione della domanda su mete “sicure” potrebbero far salire i prezzi già nelle prossime settimane.

Il risultato è un mercato dei voli sempre più instabile e imprevedibile, dove offerte apparentemente vantaggiose convivono con il rischio di aumenti improvvisi. Un equilibrio fragile, che riflette le tensioni globali e che potrebbe cambiare rapidamente con l’evolversi della crisi energetica e geopolitica.