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Santa Marinella, NaturEducation si lamenta del lassismo del Comune sulla questione Seabin





Il dispositivo giace da mesi in un magazzino

Vogliamo raccontarvi una cosa molto triste, da leggere se amate Santa Marinella, perchè ha dell’incredibile.
Il 31/08/19 all’evento “il Castello veste la Natura” organizzato dalla nostra associazione, parte la raccolta fondi per il Seabin Project.
Dal 8 dicembre al 8 gennaio con il nostro stand all’interno del Castello di S.Severa abbiamo continuato a raccimolare fondi.
Il 02/02/2020 entro la chiusura del primo anno di vita della nostra associazione riusciamo a terminare la raccolta fondi, svolgendo un evento al Palazzetto dello Sport con tanto di assegno gigante per dimostrare a tutti l’impresa riuscita.
Pochi giorni dopo avviamo i contatti con il Porto di S.Marinella, prendendo un appuntamento con il proprietario (si, perchè purtroppo abbiamo il privato), qui inizia il bello.
Il proprietario si mostra disponibile ed interessato alla nostra proposta di “Comodato d’uso”, l’unica cosa che ci offre è la pubblicità su un cartellone situato all’interno del porto, dove avremmo potuto descrivere le funzionalità del Seabin.
Il 3 marzo 2020 inviamo il bonifico di 6.900 euro per l’acquisto dell’oggetto alla “MG Advisory”, le quali funzioni le potete trovare sul loro sito o sul nostro profilo, è un macchinario in grado di raccogliere i rifiuti in porto, filtrare fino a 25.000 litri d’acqua l’ora e molte altre caratteristiche innovative.
Il 5 marzo inviamo l’email con il contratto al Porto di S.Marinella, restando in attesa di un loro cordiale riscontro.
Nella metà di aprile, effettuiamo 2 chiamate alla segreteria del Porto, dove sollecitiamo una risposta da parte loro per il posizionamento dell’oggetto.
Il giorno 11 maggio non avendo ricevuto nessuna risposta decidiamo di inviare un’altra email dove indichiamo il 15 maggio come scadenza per risponderci, come nelle precedenti volte, il silenzio assoluto. Fregarsene così di un oggetto così importante, costoso e multifunzionale, dopo tutto il mazzo che ci siamo fatti, è stata una vera e propria coltellata al cuore.
Ora il nostro Seabin giace all’interno di un magazzino, in attesa di essere montato.
Per il rispetto di tutti i cittadini e i negozianti che hanno contribuito, faremo di tutto per riuscire a posizionarlo.