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Sanità territoriale, FdI litorale nord: “Inaccettabile tagliare posti di lavoro. Servono scelte calibrate sui bisogni reali”

Sanità territoriale, FdI: “Inaccettabile tagliare posti di lavoro. Servono scelte calibrate sui bisogni reali

Inaccettabile la perdita di posti di lavoro nella Sanità pubblica del territorio”. Con queste parole i Coordinamenti comunali dei circoli territoriali di Fratelli d’Italia di Civitavecchia, Bracciano, Allumiere, Cerveteri, Santa Marinella, Manziana, Tolfa e Trevignano Romano intervengono sul tema della sanità territoriale. Chiedendo alla ASL Roma 4 un ripensamento delle scelte che, sostengono, stanno portando, e porteranno, a una riduzione dell’occupazione nel settore.

Sanità territoriale, FdI: “Inaccettabile tagliare posti di lavoro. Servono scelte calibrate sui bisogni reali”

Nel comunicato si afferma che la garanzia di servizi sanitari “efficienti e rispondenti ai bisogni delle comunità locali” passa anche da una “adeguata copertura del fabbisogno di personale medico, paramedico, oss e amministrativo”. Secondo i coordinamenti, l’Azienda Sanitaria Locale non può essere governata solo attraverso atti formali e programmazioni astratte. Ma deve tenere conto dei bisogni reali dei territori e delle comunità che è chiamata a servire.

Da qui l’invito alla Direzione della ASL Roma 4 a riconsiderare le recenti scelte. Che, secondo Fratelli d’Italia, hanno determinato, e determineranno, una perdita di posti di lavoro sul territorio. E a valutare con attenzione le esigenze del comprensorio, “calibrando risorse umane, servizi e presidi sanitari sulla base dell’effettiva utenza e dei carichi reali di lavoro”.

Nel comunicato viene evidenziata una specificità del territorio di Civitavecchia e del litorale nord, di cui la ASL Roma 4 deve tenere conto. Oltre alla popolazione residente, viene ricordato il flusso di milioni di croceristi che ogni anno raggiungono il porto. E la presenza di lavoratori portuali, equipaggi e personale di supporto. Fattori che incidono in modo significativo sui servizi di emergenza, sull’assistenza sanitaria e sulla rete territoriale. “Ignorare questo dato significherebbe sottostimare la domanda di sanità”, si legge nel comunicato. Con inevitabili ricadute sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini, sui tempi di risposta e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario.

I Coordinamenti aggiungono che una programmazione più aderente alla realtà consentirebbe anche di creare nuove concrete opportunità lavorative. Valorizzando le professionalità sanitarie e sociosanitarie, rafforzando gli organici e garantendo livelli occupazionali adeguati e stabili.

Sanità territoriale, FdI: “Inaccettabile tagliare posti di lavoro. Servono scelte calibrate sui bisogni reali”
SSanità territoriale, FdI: “Inaccettabile tagliare posti di lavoro. Servono scelte calibrate sui bisogni reali”

Premesso tutto questo, la richiesta finale dei Coordinamenti è che la programmazione sanitaria tenga conto non solo dei parametri numerici standard, ma anche delle peculiarità logistiche e sociali del territorio. Rafforzando strutture, servizi e personale “in modo coerente e responsabile”. Il comunicato si conclude affermando che “Una sanità efficiente e vicina ai cittadini passa da scelte ponderate, da un ascolto reale dei territori e da una visione che metta al centro la sicurezza, la salute e la dignità delle persone”.