Il vicesindaco Ferri: “Stiamo valutando una situazione più consona per i dipendenti”
Lo stato di agitazione della Polizia Locale di Cerveteri (se ne era parlato qui) è stato temporaneamente sospeso dopo l’incontro svolto in Prefettura a Roma tra i rappresentanti dei lavoratori e l’amministrazione comunale. La decisione non chiude la vertenza, ma apre una nuova fase di confronto, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle criticità segnalate da tempo dal personale.
Al centro della discussione ci sono soprattutto le condizioni della sede operativa di via Friuli, considerate dagli agenti non adeguate sotto il profilo della sicurezza, dell’organizzazione e del comfort. È stato quindi concordato un sopralluogo per verificare lo stato degli spazi e valutare anche la possibilità di trasferire alcuni uffici comunali in ambienti più idonei.

Sulla vicenda è intervenuto anche il vicesindaco Riccardo Ferri, che ha la delega alla Polizia Locale e Sicurezza: “Stiamo seguendo con molta attenzione la situazione e valutando una situazione più consona per i dipendenti della polizia locale ma anche per i nostri cittadini”
La mobilitazione resta dunque sospesa, ma non revocata. Molto dipenderà dagli esiti del sopralluogo e dalle decisioni che il Comune assumerà nelle prossime settimane. Il confronto avviato in Prefettura rappresenta comunque un primo passo verso una possibile soluzione delle problematiche che da tempo interessano il comando della Polizia Locale.









