Arrivato sul posto una imbarcazione di ricerca dei vigili del fuoco con strumentazione atta a scandagliare i fondali fino a 300 metri di profondità
Olandese disperso nel lago di Bracciano: nelle ricerche si scandagliano i fondali –

Si continua a cercare sul lago di Bracciano per ritrovare l’olandese scomparso nelle settimane scorse.
Il ragazzo in vacanza sul lago con alcuni amici era uscito per una nuotata fino a Trevignano ma non ha più fatto ritorno.
Da quel momento vigili del fuoco, carabinieri e volontari stanno setacciando in lungo e in largo il lago di Bracciano per ritrovare il ragazzo.
Le ricerche, purtroppo, non hanno ancora dato alcun esito tanto che sul posto è arrivata anche una imbarcazione dei vigili del fuoco con strumentazione atta a scandagliare i fondali fino a 300 metri di profondità.
Per gestire queste attrezzature di ultima generazione è stato chiamato un pool di vigili del fuoco specializzato, proveniente dai Comandi di Milano e di Reggio Calabria, coadiuvati dal nucleo di Vigili del fuoco qualificati in topografia applicata al soccorso.
Per varare l’imbarcazione è stata inoltre impegnata l’autogru del comando di Roma.









