Cittàpolitica

Ladispoli: Trasferimento della scuola “Giovanni Paolo II” il disappunto del gruppo “Ladispoli attiva”





Un comunicato social da parte del Gruppo “Ladispoli Attiva” critica nell’operato dell’amministrazione comunale per il trasferimento della scuola “Giovanni Paolo II”

L’Amministrazione Comunale trasferisce la scuola Giovanni Paolo II senza coinvolgere le famiglie”

La scuola primaria e dell’infanzia Giovanni Paolo Secondo situata in via Caltagirone chiuderà e dal prossimo anno scolastico si trasferirà nel plesso “Rosario Livatino” in via Fratelli Bandiera. Questo è quanto deciso dall’amministrazione comunale, annunciato recentemente dall’assessora Margherita Frappa durante l’assemblea dell’IC Comprensivo Ladispoli 1.Il motivo di tale decisione è per permettere l’ampliamento dei locali della confinante biblioteca comunale. Tuttavia, al di là del merito della questione, è evidente che i metodi utilizzati sono sbagliati.

Un’amministrazione seria avrebbe prima convocato i genitori e chiesto il loro parere. Il principio alla base della decisione può anche essere giusto, poiché l’ampliamento della biblioteca è un obiettivo valido, ma queste scelte non possono essere imposte unilateralmente e con tale arroganza.

Trasferire una scuola è una decisione importante che ha un impatto significativo sui bambini, sugli insegnanti e sull’organizzazione della vita dei genitori. Non è corretto agire senza il coinvolgimento preventivo delle famiglie. Questa non è la politica che rappresenta la nostra comunità.

Non si può creare una contrapposizione tra chi ha bisogno di una biblioteca funzionante e le famiglie degli studenti. Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di aprire immediatamente un tavolo di confronto e ascolto con i genitori, e solo successivamente prendere le decisioni definitive. Come Ladispoli Attiva, vigileremo affinché questo accada.

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