Riceviamo e pubblichiamo:
In relazione al grave episodio avvenuto a Cerveteri, già oggetto di attenzione mediatica, ritengo fondamentale che le istituzioni adottino una posizione chiara e concreta a tutela della sicurezza collettiva.
La violenza sugli animali non rappresenta un fatto isolato o di minore rilevanza, ma costituisce, come evidenziato dalla letteratura criminologica, un possibile indicatore di pericolosità sociale e di potenziale escalation verso condotte più gravi.
Per tali motivi, auspico che il Comune di Cerveteri valuti la possibilità di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale, al fine di rappresentare e tutelare l’interesse dell’intera collettività lesa da tali condotte.
In qualità di criminologa, offro fin da ora la mia disponibilità a collaborare a titolo gratuito con l’Amministrazione, attraverso la redazione di una relazione tecnica sulla pericolosità sociale dei soggetti coinvolti e sull’eventuale profilo criminologico, strumenti che potrebbero risultare utili anche ai fini dell’individuazione dei responsabili.
È fondamentale che episodi di questo tipo non vengano sottovalutati, ma affrontati con strumenti adeguati, nella consapevolezza che la sicurezza urbana passa anche dalla capacità di riconoscere e prevenire segnali precoci di devianza.
Dottoressa Linda Corsaletti









