La campagna informativa della Polizia di Stato “Questo non è amore” dedicata al contrasto della violenza di genere ha fatto tappa a Civitavecchia.
L’obiettivo è quello di una maggior consapevolezza e contributo attivo da parte di tutti nell’azione di prevenzione a tutela dell’incolumità delle donne vittime di violenza. Non sono rari i casi in cui si registra che, prima che si verificasse il triste epilogo, altre persone fossero a conoscenza della situazione di maltrattamento subita dalla futura vittima.
Il motto deve essere sempre quello di denunciare o segnalare senza indugio gli episodi di violenza conosciuti alle forze dell’ordine o alle associazioni del settore prima che questo possa diventare tardivo.
Diverse le iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica svolte a Civitavecchia nella giornata di ieri. La mattinata, si è aperta con una passeggiata sportiva “in rosa” (tutti i partecipanti hanno indossato un capo di colore rosa), partita da Largo Marco Galli attorno alle ore 9,30 e conclusasi in Piazzale degli Eventi. Qui, alla presenza del Vescovo di Civitavecchia, Mons. Luigi MARRUCCI, del Sindaco e di tutte le autorità civili e militari, sono state ricordate, con un momento di raccoglimento, tutte le donne vittime di violenza. Molto commovente il ricordo, alla presenza dei familiari, di Pamela MASTROPIETRO, la giovane uccisa a Macerata nel gennaio dello scorso anno.
In Piazzale degli Eventi sono state esposte auto storiche e la Lamborghini della Polizia di Stato e le moto d’acqua della Squadra Nautica. Dalla stessa ora, in Piazzale del Pincio, proprio in concomitanza con la XVI edizione della “European basketball week”, organizzata dalle associazione di volontariato e sportive del territorio, si sono volute coinvolgere soprattutto le famiglie ed i bambini con l’impiego di unità a cavallo e cinofile; infatti, tutti hanno potuto apprezzare la buonissima “Witney”, giovane labrador della Polizia di Stato che non ha risparmiato coccole e scodinzolii ai partecipanti. Nel pomeriggio “la carovana” si è trasferita al centro commerciale “La Scaglia” dove è proseguita la campagna informativa.
Nei vari stand e camper erano presenti l’equipe di esperti della Polizia di Stato.
Sono stati distribuiti opuscoli e volantini per informare le persone su cosa fare in presenza di fatti di tali genere ed a quali enti del territorio rivolgersi in caso di necessità.
Per fronteggiare con maggiore efficacia tale “dramma sociale” la Polizia di Stato, oltre a dotarsi di una rete di esperti, ha avviato un rapporto di stretta collaborazione con gli altri enti pubblici e le associazioni di volontariato del settore, creando una rete, al fine di garantire alla donna vittima di violenza il necessario supporto psico-fisico ed anche legale.
Ma questo non basta. E’ arrivato il momento che ognuno di noi si faccia partecipe e segnali quanto prima possibile tali fatti, di cui abbia conoscenza, alle forze dell’ordine poiché solo anticipando l’intervento c’è la possibilità di prevenire simili episodi delittuosi.









