Il capogruppo del Movimento 5 Stelle ed ex candidato sindaco abdica al suo ruolo di consigliere
Ladispoli: Antonio Pizzuti Piccoli lascia il consiglio comunale –

Non rappresenterà più il Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, Antonio Pizzuti Piccoli.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ed ex candidato sindaco a Ladispoli, ha deciso di rinunciare alla sua carica.
Una decisione “squisitamente personale” come ha spiegato Pizzuti Piccoli.
“Sto seguendo diverse attività in ambito professionale e non ce la faccio a sostenere altri incarichi”.
La decisione, non facile, è stata condivisa con il meet up prima di essere resa ufficiale. Ma Pizzuti Piccoli tranquillizza: “Continuerò a lavorare come attivista. Stiamo già organizzando altre iniziative come 5 Stelle”.
“In questi anni, il lavoro all’opposizione è stato molto impegnativo e il nostro gruppo consiliare si è distinto per un’azione di controllo importante sull’operato dell’amministrazione”.
“Lavoro reso possibile grazie alla sinergia costante di tutto il gruppo consiliare; non posso che ringraziare Francesco Forte e Ida Rossi per l’importante impegno e partecipazione messo in questi tre anni di attività insieme”.
“Continuerò a sostenere il gruppo consigliare, nella sua nuova compagine, dall’esterno e parteciperò sempre attivamente alla vita politica del Movimento 5 Stelle di Ladispoli, convinto ancora di più che proprio a Ladispoli ci sia bisogno di contrastare una deriva politica devastante per il nostro territorio”.
“Noi cittadini dobbiamo attivarci tutti, perché finalmente anche a Ladispoli si possa avere una classe politica rispettosa dei cittadini e del territorio”.
Intanto, il Movimento 5 Stelle nelle prossime ore sarà chiamato a verificare chi lo rappresenterà in consiglio comunale. Secondo indiscrezioni infatti la prima dei non eletti, Alessia Seri avrebbe rinunciato a prendere il posto di Pizzuti Piccoli.
Stando ai voti riportati alle passate amministrative, dunque, il posto spetterebbe al secondo dei non eletti: Gennaro Martello.
Ovviamente bisognerà capire se quest’ultimo intenderà accettare l’incarico o passare la palla.









