La Giunta comunale approva l’aggiornamento del P.E.B.A. con una nuova mappatura delle criticità sul territorio. Al via la consultazione pubblica: cittadini e associazioni avranno 30 giorni per presentare osservazioni prima dell’approvazione definitiva in Consiglio comunale.
Santa Marinella, adottato il nuovo Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche –
SANTA MARINELLA – Un nuovo passo verso una città più accessibile, inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i cittadini. La Giunta comunale di Santa Marinella ha adottato, con la Delibera n. 165 del 6 ottobre 2026, il nuovo Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), uno strumento di pianificazione destinato a orientare gli interventi di adeguamento degli spazi pubblici e delle infrastrutture cittadine.

Il provvedimento rappresenta un aggiornamento organico del precedente Piano, risalente al 2023, ed è stato predisposto in conformità alle Linee Guida della Regione Lazio. Alla base del documento vi è un’approfondita attività di analisi e ricognizione del territorio comunale, affidata alla società EnergiArchitettura S.r.l., finalizzata a individuare le principali criticità che ostacolano l’accessibilità degli edifici pubblici, dei percorsi pedonali e degli spazi urbani.
L’obiettivo è quello di superare una concezione dell’accessibilità limitata esclusivamente alle persone con disabilità motorie, adottando una visione più ampia che tenga conto anche delle esigenze di cittadini con disabilità sensoriali o cognitive, persone anziane, famiglie con bambini e genitori con passeggini.
Il nuovo Piano non si limita dunque a individuare gli ostacoli fisici presenti sul territorio, ma punta a costruire una programmazione degli interventi capace di migliorare concretamente la qualità della vita e la fruibilità degli spazi pubblici.
«L’adozione di questo nuovo Piano rappresenta un passo fondamentale nella direzione di una Santa Marinella moderna, accogliente e senza ostacoli», ha dichiarato il sindaco Alessio Manuelli, sottolineando come l’Amministrazione abbia voluto andare oltre un semplice aggiornamento tecnico.
«Non ci siamo limitati a un semplice aggiornamento tecnico, ma abbiamo voluto integrare una mappatura più capillare che metta al centro i bisogni di tutti: dalle persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, fino ai genitori con passeggini e agli anziani. Garantire il diritto alla mobilità e all’accesso agli spazi pubblici è un dovere morale e amministrativo».
Un ruolo importante sarà ora affidato alla partecipazione della cittadinanza. Il Piano entrerà infatti nella fase di consultazione pubblica e resterà disponibile per 30 giorni dalla data di pubblicazione all’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune. Durante questo periodo cittadini, associazioni e soggetti interessati potranno esaminare la documentazione e presentare formalmente osservazioni e proposte.
«Invitiamo tutta la cittadinanza e le associazioni del territorio a visionare il Piano e a contribuire con le proprie osservazioni prima dell’approvazione finale in Consiglio», ha aggiunto il primo cittadino.
Terminata la fase di consultazione e completata l’istruttoria delle osservazioni pervenute, il documento sarà sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva e il successivo inserimento nel Registro regionale del Lazio.
Il P.E.B.A. assumerà quindi un ruolo centrale nella programmazione economico-finanziaria dell’Ente, individuando le priorità e orientando le risorse destinate agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche negli anni successivi.
La sfida sarà trasformare la pianificazione in interventi concreti, capaci di rendere progressivamente più accessibili strade, marciapiedi, edifici e luoghi pubblici. Un percorso che richiederà investimenti, continuità amministrativa e il coinvolgimento delle realtà associative e dei cittadini, affinché il diritto alla mobilità e alla piena partecipazione alla vita della comunità possa trovare effettiva attuazione.








