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“Il paradiso è qui (e anche l’inferno)”: a Cerveteri la presentazione del romanzo di Gabriella Maramieri





Venerdì 30 ottobre, alle ore 18, alla libreria Mondadori, un appuntamento dedicato alla letteratura e alla capacità di reinventarsi. Tra ironia, sentimenti e nuove consapevolezze, il romanzo pubblicato da Giovane Holden Editore racconta il coraggio di ricominciare quando le certezze della vita vengono meno.

“Il paradiso è qui (e anche l’inferno)”: a Cerveteri la presentazione del romanzo di Gabriella Maramieri –

CERVETERI – Un viaggio tra le contraddizioni dell’esistenza, le fragilità umane e la possibilità di ritrovare sé stessi anche quando tutto sembra improvvisamente cambiare. È questo il filo conduttore di “Il paradiso è qui (e anche l’inferno)”, il romanzo di Gabriella Maramieri, pubblicato da Giovane Holden Editore, che sarà presentato venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18, presso la libreria Mondadori di Cerveteri, in Largo Almuñécar 4.

Al centro della narrazione c’è Gabri, una giornalista sposata con un importante editore, protagonista di un’esistenza apparentemente privilegiata. Attraverso una rubrica dedicata ai viaggi, racconta ai lettori alcune delle destinazioni più affascinanti del pianeta, muovendosi professionalmente in un ambiente fatto di cultura, relazioni e opportunità. Una quotidianità rassicurante, almeno in apparenza, nella quale il successo e il benessere sembrano rappresentare solide garanzie di felicità.

È proprio il marito, convinto delle sue potenzialità letterarie, a incoraggiarla a frequentare una scuola di scrittura creativa. Gabri si ritrova così a confrontarsi con giovani aspiranti scrittori, animati da ambizioni e motivazioni differenti dalle sue. Un’esperienza che diventa il punto di partenza di un percorso personale destinato ad assumere significati inattesi.

Sullo sfondo si muove una Roma benestante, attraversata da dinamiche sociali e professionali nelle quali il mondo dell’editoria si intreccia con frequentazioni mondane e situazioni non sempre trasparenti. In questo contesto, l’equilibrio della protagonista comincia progressivamente a incrinarsi, mettendo in discussione quelle sicurezze sulle quali aveva costruito la propria identità.

Ma ciò che inizialmente appare come una perdita può trasformarsi in un’occasione di rinascita. È proprio questa prospettiva a rappresentare uno degli aspetti più interessanti del romanzo: la capacità di raccontare il cambiamento non soltanto come una crisi, ma anche come un’opportunità per riscoprire desideri, aspirazioni e possibilità rimaste a lungo inesplorate.

Dalla sinossi emerge una narrazione che intreccia introspezione, ironia e osservazione dei comportamenti umani. Il contrasto tra apparenza e autenticità, tra sicurezza materiale e realizzazione personale, costituisce uno dei nuclei tematici dell’opera. Il titolo stesso suggerisce una riflessione significativa: paradiso e inferno non sono necessariamente luoghi lontani, ma condizioni che possono convivere nella quotidianità, nei rapporti affettivi e nelle scelte individuali.

La protagonista sembra così incarnare una condizione nella quale molti lettori possono riconoscersi: quella di chi, dopo aver seguito un percorso apparentemente già definito, si trova improvvisamente nella necessità di rimettere in discussione le proprie convinzioni. La scrittura, inizialmente proposta come semplice opportunità di crescita, assume in questo quadro anche un possibile valore simbolico, diventando uno strumento attraverso il quale interrogarsi sulla propria vita.

L’ironia e l’ottimismo, elementi evidenziati nella presentazione editoriale, contribuiscono a delineare un racconto che non si esaurisce nella rappresentazione delle difficoltà, ma lascia spazio alla speranza e alla determinazione. Una storia che invita a considerare le trasformazioni personali non necessariamente come la fine di qualcosa, ma come l’inizio di una nuova stagione.

“Il paradiso è qui (e anche l’inferno)” si presenta dunque come un romanzo sulla libertà di cambiare, sulla ricerca di autenticità e sulla forza necessaria per sottrarsi a un’esistenza che, pur apparendo perfetta agli occhi degli altri, potrebbe non corrispondere più ai propri bisogni.

La presentazione del 30 ottobre a Cerveteri offrirà al pubblico l’occasione di conoscere Gabriella Maramieri e di avvicinarsi a una storia che, attraverso le vicende della sua protagonista, affronta interrogativi universali: quanto conosciamo davvero noi stessi? Quanto delle nostre scelte nasce da desideri autentici e quanto, invece, dalle aspettative degli altri?

Domande che accompagnano un racconto nel quale la rinascita personale diventa il vero orizzonte narrativo, ricordando che, talvolta, per ritrovare il proprio paradiso occorre avere il coraggio di attraversare anche qualche inferno.

L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre, alle ore 18, alla libreria Mondadori di Cerveteri, in Largo Almuñécar 4.