Al Sale, davanti a oltre 700 spettatori, i verdeazzurri rispondono al vantaggio di Rondinella con Bezziccheri e Astolifi. Grande festa per gli oltre 300 sostenitori etruschi. Ranieri dedica il successo a Cordelli, al padre scomparso e ai tifosi
Cerveteri, il derby è tuo dopo 35 anni. Ladispoli battuto 2-1 in rimonta

Il Cerveteri torna a vincere il derby dopo 35 anni. Al Sale finisce 1-2 contro il Ladispoli, al termine di una partita sofferta, ribaltata nella ripresa e conclusa con la festa dei sostenitori verdeazzurri. Una vittoria meritata, che per la formazione etrusca e la sua città va oltre il risultato sportivo.
Davanti a oltre 700 spettatori, con più di 300 tifosi del Cerveteri, sono i padroni di casa a passare in vantaggio all’inizio del secondo tempo con Rondinella. Gli etruschi reagiscono e trovano il pareggio con Bezziccheri, facendo esplodere il settore ospite.
Il gol decisivo arriva a dieci minuti dalla fine. È il giovane Astolifi, a pochi metri dalla porta, a trovare la rete dell’1-2. Un boato accompagna il vantaggio del Cerveteri, che al termine della gara può festeggiare un successo atteso da troppo tempo. Sugli spalti i sostenitori etruschi cantano e urlano tutta la loro gioia.
È forte anche l’emozione di mister Ranieri, che dedica la vittoria a due persone e al pubblico che ha sostenuto la squadra. “Voglio dedicare questo successo a Cordelli e a mio padre, scomparso poche settimane fa. E poi ai tifosi, un pubblico che mi ha fatto venire la pelle d’oca, straordinari a dir poco. Meravigliosi, sono stati il dodicesimo in campo”, ha dichiarato l’allenatore.
Ranieri torna poi sull’andamento della partita e sulla reazione dei suoi giocatori dopo lo svantaggio. “Potevamo chiuderla prima, nel primo tempo. Invece è accaduto il contrario. Sotto di un gol non ci siamo arresi, abbiamo assunto il pallino del gioco, aumentando la pressione offensiva. Oggi sono felice, molto, per una città che mi ha dato molto”.









